Guayaquil – Immagini drammatiche e a tratti surreali quelle arrivate dall’Ecuador, dove un sacerdote è morto tragicamente in diretta streaming mentre celebrava l’eucaristia. La vittima è padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari, religioso della Congregazione del Santissimo Redentore e parroco della chiesa Nuestra Señora del Perpetuo Soccorso a Guayaquil, la città più popolosa del Paese.
L’incidente si è consumato in pochi istanti. Mentre il sacerdote si trovava all’altare a officiare la funzione religiosa – trasmessa in tempo reale sui social network per consentire ai fedeli impossibilitati a muoversi di seguire i riti – la grande croce di legno posta sulla parete di fondo ha ceduto improvvisamente.
Il pesante crocifisso si è staccato dai sostegni, crollando rovinosamente addosso al parroco e colpendolo alla testa, prima di farlo sbattere violentemente contro il tavolo dell’altare. La scena è stata ripresa interamente dalle telecamere della diretta. Nei fotogrammi circolati rapidamente su piattaforme come X (ex Twitter) e Facebook si avverte lo shock immediato dei presenti: i fedeli in chiesa si sono precipitati ai piedi dell’altare per cercare disperatamente di sollevare la struttura e prestare i primi soccorsi, mentre nell’audio della trasmissione risuonavano le grida d’aiuto per chiamare un’ambulanza.
Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento, per padre Patricio non c’è stato nulla da fare: l’impatto si è rivelato fatale. L’Arcidiocesi di Guayaquil ha successivamente confermato il decesso con un messaggio di cordoglio, stringendosi attorno alla comunità redentorista e ai familiari del sacerdote. La diffusione virale del video ha tuttavia scatenato reazioni diametralmente opposte e profondamente divisive.
Da un lato, il mondo cattolico e migliaia di utenti sul web si sono uniti in una catena di preghiera e cordoglio per la drammatica scomparsa; dall’altro, la freddezza della rete ha fatto da cassa di risonanza a commenti cinici e ironici che hanno bersagliato il tragico evento.
Al di là del cinismo social, l’accaduto ha sollevato interrogativi urgenti e accesi dibattiti sulla sicurezza e sulla manutenzione delle strutture sacre, spesso storiche ma gravate da un’inevitabile obsolescenza. Resta ora da chiarire cosa abbia provocato il cedimento strutturale: gli inquirenti e le autorità locali dovranno accertare se all’origine del disastro vi sia stato un cedimento dei materiali, un’installazione non più sicura o il logoramento dei punti di fissaggio di una croce tanto pesante quanto pericolosa se non adeguatamente monitorata.
Riflessioni sulla sicurezza delle strutture religiose
L'incidente che ha portato alla tragica morte di padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari solleva importanti questioni riguardo alla sicurezza delle strutture religiose.
- Manutenzione: È fondamentale che le chiese, soprattutto quelle storiche, siano sottoposte a controlli regolari per garantire la sicurezza dei fedeli.
- Normative: Le autorità locali dovrebbero rivedere le normative relative alla sicurezza delle strutture pubbliche, inclusi i luoghi di culto.
- Formazione: È importante formare il personale ecclesiastico e i volontari sulla gestione delle emergenze e sulla sicurezza.
- Sensibilizzazione: La comunità dovrebbe essere sensibilizzata riguardo ai rischi potenziali legati a strutture obsolete.



