Antonio Villani aveva 50 anni e stava svolgendo il proprio servizio, impegnato in uno dei compiti che accompagnano abitualmente il lavoro delle forze dell’ordine durante le trasferte sportive. È morto così, mentre garantiva la sicurezza dei tifosi dell’Avellino diretti in Romagna per la partita di Serie B contro il Cesena. L’agente della Digos della Questura di Avellino è stato investito da un camion nell’area di servizio di Borello, lungo l’E45, nel territorio cesenate. Per lui non c’è stato nulla da fare.
Una tragedia che colpisce la Polizia di Stato e l’intera comunità irpina, lasciando nel dolore i colleghi, i familiari e quanti lo conoscevano anche al di fuori del lavoro. La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerose manifestazioni di cordoglio, dal mondo sindacale delle forze dell’ordine alle realtà sportive di Avellino.
L’incidente durante la sosta in autostrada
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi, durante il trasferimento dei tifosi biancoverdi verso Cesena. Villani faceva parte del dispositivo di scorta e ordine pubblico predisposto per accompagnare i sostenitori irpini in occasione della trasferta.
Durante una sosta nell’area di servizio di Borello, l’agente è stato travolto accidentalmente da un mezzo pesante. L’impatto si è rivelato fatale. Una pausa lungo il viaggio si è trasformata in pochi istanti in una tragedia che ha spezzato la vita di un poliziotto mentre era ancora impegnato a svolgere il proprio lavoro.
Il cordoglio del ministro Piantedosi
Profondo dolore è stato espresso dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha ricordato Villani sottolineandone non soltanto le qualità professionali, ma anche quelle umane.
«Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Antonio Villani, poliziotto in servizio presso la Questura di Avellino», ha dichiarato il ministro.
Piantedosi ha ricordato di aver avuto in diverse occasioni modo di apprezzarne «la professionalità e la grande dedizione al servizio», oltre al carattere cordiale e generoso.
Il titolare del Viminale ha quindi rivolto la propria vicinanza alla famiglia dell’agente, ai colleghi e a tutta la Polizia di Stato, colpiti da una perdita dolorosa.
Il Sap: «Ci hai lasciato troppo presto»
Parole di commozione sono arrivate anche dal Sindacato autonomo di polizia (Sap), che ha ricordato il collega morto mentre era impegnato nella scorta ai sostenitori dell’Avellino.
«Stavi facendo il tuo dovere di scorta ai tifosi dell’Avellino come spesso accadeva la domenica. Ci hai lasciato troppo presto Antonio», è il messaggio affidato al ricordo dell’agente.
Il sindacato ha espresso i propri sentimenti di cordoglio, stringendosi attorno ai colleghi della Questura di Avellino e alla famiglia di Villani.
Un messaggio che restituisce il senso di una quotidianità fatta di servizi, trasferte e turni di lavoro, durante i quali gli agenti sono chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini anche lontano dal proprio territorio.
Il dolore della Scandone: «Il Pala Del Mauro non ti dimenticherà»
La scomparsa di Antonio Villani ha colpito profondamente anche il mondo dello sport avellinese. La società di pallacanestro Felice Scandone Avellino ha ricordato l’agente come una presenza familiare al Pala Del Mauro, dove era abitualmente presente in occasione delle partite.
«Un uomo delle istituzioni, serio, disponibile e profondamente legato al proprio territorio», lo ha definito la società, sottolineandone la professionalità, la gentilezza e il senso del dovere.
Nel messaggio di cordoglio, la Scandone ha evidenziato come il mondo dello sport irpino perda una persona speciale, prima ancora che un professionista stimato.
La società si è stretta attorno ai familiari, ai suoi cari e a tutti i colleghi della Polizia di Stato, affidando il proprio saluto a parole cariche di affetto: «Ciao Antonio, il Pala Del Mauro non ti dimenticherà».
Il cordoglio della Lega di serie B
La Lega Nazionale Professionisti Serie B, con il presidente Paolo Bedin e i club associati, esprime “il piu’ profondo e sentito cordoglio per la tragica scomparsa di Antonio Villani, l’agente della Digos della Questura di Avellino che ha perso la vita oggi in un drammatico incidente stradale lungo la superstrada E45”, si legge in una nota.
“La Lega B – prosegue la nota – si stringe in un ideale e caloroso abbraccio ai familiari della vittima, manifestando al contempo la massima vicinanza e solidarieta’ ai colleghi della Questura di Avellino e a tutto il corpo della Polizia di Stato, colpiti da questo gravissimo lutto. Un pensiero di pronta guarigione va inoltre al collega rimasto ferito nello stesso tragico evento.
Questo drammatico evento impone ancora una volta di rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine e al personale di polizia, che con dedizione e professionalita’ ogni settimana garantiscono la sicurezza nelle partite del campionato”. Vicino anche l’Avellino che “si unisce al dolore”.
Una comunità in lutto
La morte di Villani lascia un vuoto tra quanti condividevano con lui il lavoro, gli impegni istituzionali e la vita sportiva della città. Il suo ultimo servizio era legato proprio a una trasferta calcistica, una delle tante domeniche trascorse a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei tifosi.
Il cordoglio delle istituzioni, dei colleghi e delle società sportive racconta il profilo di un uomo ricordato per la dedizione al proprio lavoro e per la disponibilità nei rapporti umani.
Una giornata di sport si è trasformata in una tragedia. E Avellino piange un agente morto in servizio, mentre svolgeva il compito che aveva scelto di assumersi: proteggere gli altri.



