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Prove del team svizzero

Coppa America, Alinghi svela le vele nel Golfo di Napoli: pronti i sei hangar di Nisida

Dopo Luna Rossa e New Zealand, anche il team svizzero si allena nelle acque napoletane. A Nisida completate le strutture che ospiteranno le squadre per la regata preliminare, mentre proseguono i lavori a Bagnoli.
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Coppa America Alinghi Svela Le Vele Nel Golfo Di Napoli Pronti I Sei Hangar Di Nisida 2026 08 28
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Napoli –  La Coppa America comincia già a prendere forma nel Golfo di Napoli. Dopo le sessioni di allenamento di Luna Rossa e New Zealand, è il team svizzero Alinghi a scendere in acqua per preparare il primo appuntamento ufficiale della stagione napoletana: la Preliminary Regatta, in programma dal 24 al 27 settembre.

Le immagini degli allenamenti, realizzate da Sport e Salute, raccontano una città ormai pienamente proiettata verso il grande evento velico internazionale. Il Golfo diventa così il primo vero banco di prova per i team, chiamati a conoscere condizioni meteo-marine, campo di regata e caratteristiche di uno scenario destinato a essere protagonista anche nella successiva America’s Cup del 2027.

A Nisida pronti i sei hangar

Nel percorso di avvicinamento alla regata di settembre, uno dei tasselli principali è rappresentato dalle infrastrutture di Nisida. Nell’area militare del porticciolo sono stati completati i sei hangar destinati a ospitare i team impegnati nella Preliminary Regatta.

Le strutture rappresentano una delle opere più visibili della macchina organizzativa che sta accompagnando l’arrivo della Coppa America a Napoli. La presenza delle squadre non sarà però limitata all’appuntamento di settembre.

Bagnoli sarà il cuore operativo nel 2027
Proseguono infatti i lavori nell’area di Bagnoli, destinata ad accogliere le basi operative dei team in vista della Coppa America 2027.

L’obiettivo è creare un vero e proprio polo della competizione, capace di ospitare per mesi squadre, tecnici e staff. I team resteranno infatti a Napoli fino alla conclusione della competizione, prevista alla fine di luglio 2027.

Per la città significa trasformare un grande evento sportivo in una presenza stabile, con una ricaduta destinata a coinvolgere non soltanto il mondo della vela, ma anche turismo, economia, occupazione e promozione internazionale.

Il Race Village sul Lungomare

La Coppa America entrerà anche nel cuore della città. Sul Lungomare Caracciolo è prevista la realizzazione del Race Village, uno spazio pensato per accompagnare le gare con eventi e attività gratuite aperte al pubblico.

Lo spettacolo della vela sarà così affiancato da un programma destinato a coinvolgere cittadini e visitatori, portando la competizione direttamente sul waterfront napoletano e collegando il campo di regata ai luoghi più rappresentativi della città.

Settembre sarà il primo banco di prova

La Preliminary Regatta di settembre avrà un’importanza strategica per i team. Sarà l’occasione per confrontarsi sul campo di regata, analizzare le condizioni del Golfo e studiare le strategie degli avversari.

Ma per Napoli rappresenterà soprattutto l’anticipo di un appuntamento molto più lungo. La regata preliminare sarà infatti il primo grande momento pubblico di un percorso che accompagnerà la città fino all’estate del 2027.

Con Alinghi già in acqua e le infrastrutture di Nisida completate, la macchina della Coppa America è dunque entrata nella sua fase operativa. Il Golfo, il lungomare e le aree di Bagnoli e Nisida si preparano a diventare, per quasi un anno, uno dei principali palcoscenici internazionali della vela.

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