Un bagaglio lasciato aperto e senza vigilanza ha fatto scattare ieri pomeriggio l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Caivano. Il ritrovamento è avvenuto in un deposito di una ditta di trasporti in località Cinquevie, all’interno di un autobus.
Nella valigia i militari hanno rinvenuto 469 ovuli di eroina, per un peso complessivo di 5 chili e 293 grammi. La sostanza era occultata tra alcuni indumenti da donna.
Al momento le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno cercando di chiarire a chi appartenesse il bagaglio e quale fosse la destinazione del carico. Saranno fondamentali le immagini delle telecamere presenti in zona.
Il sequestro, per quantità e modalità del nascondiglio, indica un trasporto di stupefacente già porzionato, non un piccolo possesso personale. Caivano, da mesi sotto stretta attenzione delle forze dell’ordine per lo spaccio e le inchieste sulla camorra locale, torna così al centro della cronaca antidroga, questa volta lontano dalle piazze più note e in un contesto apparentemente ordinario: un deposito, un pullman, una valigia incustodita.
Il fatto che si tratti di ovuli di eroina e in una valigia con indumenti da donna lascia ipotizzare che il trasporto sia stato effettuato da una cittadina straniera. Si tratta di un carico importante.
E’ ipotizzabile che chi ha trasportato la droga sia stata costretta , per qualche imprevisto improvviso, ad allo0ntanarsi frettolosamente dal luogo.
Ma è anche possibile che chi doveva passare a ritirare il carico di droga abbia avuto lui qualche imprevisto.
il squestro rappresenta di certo un duro colpo ai narcos della zona.



