BILANCIO CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI

Campi Flegrei, oltre 2mila persone ancora fuori casa: a Pozzuoli 813 famiglie allontanate

Sono 2.129 le persone allontanate dalle proprie abitazioni dopo le verifiche sugli edifici: 2.023 hanno trovato una sistemazione autonoma, 106 sono ospitate in albergo. Mille gli interventi già eseguiti dai Vigili del Fuoco. Ripartono i servizi
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Campi Flegrei Oltre 2mila Persone Ancora Fuori Casa A Pozzuoli 813 Famiglie Allontanate 2026 08 08
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Sono 813 i nuclei familiari di Pozzuoli che, dopo le verifiche tecniche avviate in seguito alla scossa del 31 luglio, hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. Complessivamente sono 2.129 le persone interessate dai provvedimenti.

La maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma: sono 2.023 i cittadini che hanno scelto questa soluzione, mentre altri 106 sono attualmente ospitati in strutture alberghiere. Al Palatrincone sono invece accolte 65 persone, non tutte destinatarie di un’ordinanza di sgombero.

Il quadro è stato fatto nel corso della riunione di aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile.

Alla riunione hanno partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, collegati dal Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, oltre ai sindaci di Pozzuoli Luigi Manzoni, Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo.

Mille interventi dei Vigili del Fuoco

Sul fronte delle verifiche sugli edifici prosegue senza sosta il lavoro dei Vigili del Fuoco. A Pozzuoli sono operative 37 squadre, impegnate nei sopralluoghi tecnici e nella valutazione delle condizioni di sicurezza degli immobili.
Accanto alle verifiche strutturali, sono al lavoro squadre specializzate per il recupero delle masserizie e per la tutela dei beni culturali.

Sono già 1.000 gli interventi eseguiti, mentre continuano le attività sulle richieste ancora in lavorazione. Un lavoro indispensabile per stabilire quali abitazioni possano essere nuovamente utilizzate e quali, invece, necessitino di ulteriori interventi di messa in sicurezza.

Acqua, 68 segnalazioni già risolte

Arrivano intanto segnali positivi anche sul fronte del ripristino dei servizi essenziali.
Per quanto riguarda la rete idrica, delle 73 segnalazioni complessivamente registrate, 68 sono già state risolte. Restano dunque alcune criticità sulle quali proseguono gli interventi.

Resta inoltre sotto osservazione la viabilità. Per la riapertura di via Montagna Spaccata è stato programmato per lunedì 10 agosto un sopralluogo congiunto, finalizzato a definire gli interventi necessari per garantire la messa in sicurezza della strada.

Al via l’hub di via Artiaco

Tra gli interventi considerati strategici c’è anche l’avvio del cantiere dell’HUB di via Artiaco, struttura prevista dalla pianificazione comunale di Protezione civile per fronteggiare il rischio bradisismico.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta del territorio in caso di emergenza e assicurare un punto di riferimento per l’assistenza alla popolazione.

Un’opera che assume particolare rilevanza alla luce della situazione dei Campi Flegrei e della necessità di mantenere elevata la capacità organizzativa del sistema di protezione civile.

Riaprono l’Anfiteatro Flavio e il Castello di Baia

Progressi anche sul fronte del patrimonio culturale. L’Anfiteatro Flavio ha riaperto al pubblico, seppure con percorsi limitati, così come il Castello Aragonese di Baia.

Per diversi altri siti archeologici, secondo quanto emerso dall’aggiornamento, non risultano ulteriori criticità rispetto a quelle già individuate.

La graduale riapertura dei luoghi della cultura rappresenta un altro segnale del ritorno alla normalità in un territorio che continua comunque a essere sottoposto a costante monitoraggio.

«La priorità resta la sicurezza»

«Il quadro resta sotto costante monitoraggio, ma i dati dell’aggiornamento restituiscono un messaggio chiaro: si continua a intervenire, si risolvono progressivamente le criticità e si lavora concretamente per riportare i territori alla piena normalità», sottolinea il prefetto di Napoli Michele di Bari.

La priorità, ribadisce il prefetto, resta quella di garantire la sicurezza dei cittadini e ridurre i disagi provocati dall’emergenza. Un obiettivo che vede impegnate, in modo coordinato, tutte le istituzioni e le strutture operative del territorio.

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