L'inchiesta

Attentato Ranucci, domani interrogatorio degli arrestati per la bomba

D'Avino e Passariello saranno interrogati dai pm in carcere, i difensori: "Spiegheranno qual è stato il mandato ricevuto e risponderanno alle domande"
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Roma – “Spiegheranno qual è stato il mandato ricevuto”: sono le parole dell’avvocato Antonio Falconieri, difensore di alcuni degli arrestati per l’attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre dello scorso anno.

Gli esecutori materiali, dopo le rivelazioni di Valter Lavitola, avevano chiesto agli inquirenti di rendere interrogatorio per chiarire la loro posizione.

Stamane difensori hanno avuto un colloquio in carcere con i loro assistiti, Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, in vista dell’interrogatorio davanti al pm fissato per domani. ”Daranno la loro versione dei fatti e certamente ribadiranno che non conoscevano Lavitola” ha detto l’avvocato Generoso Pagliarulo che con il collega Antonio Falconieri difende tre dei quattro indagati arrestati lo scorso 30 giugno.

”I nostri assistiti vogliono parlare e sono intenzionati a rispondere e a chiarire in merito alle accuse contestate dalla procura” hanno ribadito i difensori. La banda è accusata a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Finora i tre uomini detenuti in carcere e Marika De Filippis, compagna di D’Avino, ai domiciliari, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere rendendo solo dichiarazione spontanee.

Domani però è atteso un chiarimento anche sul perimetro del mandato ricevuto da Gomes Clesio Tavares, ritenuto dagli inquirenti l’intermediario e tuttora in Africa. Un passaggio, quello della richiesta di interrogatorio, che arriva dopo la confessione di Valter Lavitola, che ha ammesso di essere il mandante dell’attentato sostenendo di averlo fatto per far innalzare il livello di protezione al conduttore di Report ma di averlo immaginato modalità diverse: non una bomba ma una serie, quattro o cinque, di colpi di pistola dimostrativi da esplodere contro il muro dell’abitazione di Ranucci.

Le dichiarazioni dei due esecutori in carcere peseranno sul Riesame per Valter Lavitola fissato per il 7 settembre prossimo. In quella sede l’ex editore e imprenditore ha già annunciato di voler rendere dichiarazioni spontanee

FAQ

Domande frequenti sull'attentato a Sigfrido Ranucci

Ecco alcune domande comuni relative all'attentato e agli sviluppi legali in corso.

Quando è avvenuto l'attentato a Sigfrido Ranucci?

L'attentato è avvenuto il 16 ottobre dello scorso anno.

Chi sono gli arrestati coinvolti?

Gli arrestati includono Pellegrino D'Avino, Antonio Passariello e Marika De Filippis.

Qual è il ruolo di Valter Lavitola nell'attentato?

Valter Lavitola è stato identificato come il mandante dell'attentato.

Cosa accadrà durante l'interrogatorio di domani?

Gli arrestati forniranno la loro versione dei fatti e chiariranno la loro posizione.

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