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La Russia accusa l'Ucraina

Attentato al ristorante italiano di Mosca, 5 morti: salvo per miracolo lo chef napoletano Carmine Alfieri

L'ambasciata russa in Italia attribuisce la responsabilità dell'attacco all'Ucraina e sostiene che l'obiettivo fosse intimidire gli italiani presenti in Russia. Il ristorante esprime cordoglio per le vittime e annuncia aiuti alle famiglie colpite.
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Attentato Al Ristorante Italiano Di Mosca 5 Morti Salvo Per Miracolo Lo Chef Napoletano Carmine Alfieri 2026 08 02
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Cinque morti, diciannove feriti e uno dei più noti ristoranti italiani di Mosca trasformato in uno scenario di devastazione. È il bilancio dell’esplosione avvenuta nella serata di ieri al Balzi Rossi, locale simbolo della ristorazione italiana nella capitale russa. Tra i sopravvissuti figura lo chef napoletano Carmine Alfieri, che insieme alla sua brigata è riuscito a mettersi in salvo senza riportare ferite.

Secondo quanto riferito dall’ambasciata russa in Italia attraverso un comunicato diffuso sui propri canali social, il cuoco campano e il suo staff sarebbero scampati all’esplosione “grazie all’attenzione e alla professionalità di un agente dei servizi di sicurezza russi”, intervenuto tempestivamente.

L’accusa di Mosca: “Attacco per intimidire gli italiani”

Nella nota diffusa dalla rappresentanza diplomatica russa vengono formulate pesanti accuse nei confronti dell’Ucraina. L’ambasciata sostiene che dietro l’attentato vi siano “terroristi di Kiev” e afferma che il bersaglio sarebbe stato scelto con l’intento di colpire un simbolo della presenza italiana in Russia.

Secondo la ricostruzione fornita dalla sede diplomatica, l’obiettivo dell’azione sarebbe stato quello di “intimidire gli italiani che lavorano in Russia”, facendo percepire anche loro come possibili bersagli di futuri attentati.

Il comunicato contiene inoltre durissime dichiarazioni contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e altri esponenti del governo di Kiev, accostati a organizzazioni terroristiche internazionali. Si tratta di affermazioni diffuse dalla diplomazia russa che, al momento, non risultano corroborate da verifiche indipendenti.

Lo chef napoletano e la brigata in salvo

Tra gli elementi confermati figura il fatto che Carmine Alfieri e tutti i componenti della brigata di cucina siano usciti indenni dall’esplosione.

L’ambasciata russa attribuisce il loro salvataggio al tempestivo intervento della sicurezza presente sul posto, mentre restano ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’attacco e la natura dell’ordigno che ha provocato la violenta esplosione.

Il cordoglio del ristorante Balzi Rossi

Con un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, lo staff del Balzi Rossi ha espresso “profondo dolore per la tragedia” e ha rivolto le più sincere condoglianze ai familiari delle vittime, augurando una pronta guarigione ai feriti.

La direzione del locale ha inoltre annunciato l’intenzione di fornire assistenza ai familiari delle persone decedute, spiegando che nei prossimi giorni verranno avviati contatti diretti per offrire il necessario sostegno.

Indagini ancora in corso

Le autorità russe stanno proseguendo le indagini per accertare la dinamica dell’esplosione e individuare i responsabili. Al momento, le accuse rivolte dall’ambasciata russa all’Ucraina rappresentano la posizione ufficiale di Mosca, ma non risultano confermate da fonti indipendenti né sono stati resi noti elementi investigativi che consentano di attribuire con certezza la responsabilità dell’attacco.

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