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Le indagini sul delitto

Eboli, giornalista dato alle fiamme, test del DNA e sequestro dell’auto

Ancora senza un volto il killer di Luca Esposito. La Polizia convoca la sorella per l'estrazione del profilo biologico, mentre si analizza la Lancia Y della vittima.
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Eboli Giornalista Dato Alle Fiamme Test Del Dna E Sequestro Dellauto 2026 07 23
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Salerno – Resta un mistero fitto, privo al momento di un movente e di un nome iscritto nel registro degli indagati, l’efferato omicidio di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista di 53 anni trovato cadavere e dato alle fiamme domenica mattina in un fondo agricolo nel comune di Eboli.

Nelle ultime ore, le indagini condotte dalla polizia giudiziaria hanno fatto registrare due importanti passaggi procedurali volti a blindare la ricostruzione scientifica e logistica dell’accaduto.

Il test del DNA per la conferma ufficiale

Il primo tassello riguarda il formale riconoscimento della vittima. La Polizia ha convocato una delle sorelle del giornalista per sottoporla al prelievo di campioni biologici. Il profilo genetico estratto servirà a eseguire la comparazione con il DNA del corpo restituito dal rogo, passaggio indispensabile per garantire un’identificazione certa al cento per cento sul piano medico-legale.

Sequestrata la Lancia Y del giornalista

Parallelamente, sul fronte dei rilievi patrimoniali e logistici, è stato notificato alle sorelle della vittima — Ida e Francesca Esposito, assistite dall’avvocata Annalisa Califano — il verbale di rinvenimento e contestuale sequestro dell’autovettura di Luca Esposito, una Lancia Y. L’utilitaria sarà ora passata al setaccio dagli esperti della Scientifica alla ricerca di impronte, traccia biologiche o elementi utili a ricostruire gli ultimi spostamenti del 53enne e a capire se qualcun altro fosse a bordo con lui prima del tragico epilogo.

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