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Le indagini sull'incidente mortale

Castellammare, schianto mortale sul viadotto, indagato turista canadese: accertamenti sulla guida contromano

Violentissimo impatto tra il mezzo, con a bordo undici turisti canadesi diretti verso Sorrento, e la moto condotta dal 59enne commercialista Ciro Sannino. Il motociclista è stato sbalzato sull'asfalto ed è morto prima dell'arrivo dei soccorsi.
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Castellammare Schianto Mortale Sul Viadotto Indagato Turista Canadese Accertamenti Sulla Guida Contromano 2026 08 10
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E’ indagato per omicidio stradale un giovane turista canadese che nel primo pomeriggio di oggi ha imboccato contromano il viadotto di Castellammare che porta alla galleria di Privati investendo e uccidendo il 59 commercialista Ciro Sannino residente a Sorrento, che viaggiava in sella alla sua moto in direzione Napoli.

Dalla direzione opposta arrivava un van a bordo del quale viaggiavano undici turisti canadesi, diretti verso la penisola sorrentina. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il conducente del mezzo avrebbe imboccato la carreggiata in contromano, finendo sulla traiettoria della motocicletta.

L’impatto è stato violentissimo. Il 59enne è stato sbalzato a diversi metri di distanza. Nonostante indossasse il casco, per lui non c’è stato nulla da fare: è morto prima che l’ambulanza potesse prestargli soccorso.

La dinamica ancora da chiarire

Restano da accertare con precisione le cause che hanno portato il van a percorrere il tratto di strada nella direzione sbagliata. Il conducente, secondo quanto emerso nelle prime fasi degli accertamenti, potrebbe aver imboccato erroneamente la carreggiata dopo aver percorso la rampa di accesso e raggiunto lo svincolo che conduce da un lato verso Castellammare e dall’altro verso la penisola sorrentina.

Una manovra che avrebbe portato il mezzo sulla traiettoria percorsa dalla moto di Sannino. Saranno però le indagini a stabilire se si sia trattato di un errore di percorso, di una distrazione o di un’altra circostanza.

Telecamere e testimonianze decisive

Per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente saranno fondamentali le immagini delle telecamere presenti lungo la strada e le testimonianze degli automobilisti che hanno assistito allo schianto o che si trovavano nelle immediate vicinanze.

Gli investigatori dovranno accertare anche la velocità dei due mezzi, la posizione esatta del van e della motocicletta al momento dell’impatto e ogni altro elemento utile a chiarire la sequenza dei fatti.

Van e patente sequestrati

Al termine dei primi accertamenti, il van preso a noleggio dal gruppo di turisti è stato sottoposto a sequestro. Sequestrata anche la patente del giovane conducente canadese, che è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale.

Il giovane è stato inoltre sottoposto agli accertamenti previsti per verificare le sue condizioni psicofisiche al momento dell’incidente e l’eventuale presenza di alcol o sostanze.

Una vacanza trasformata in tragedia

Il viaggio verso Sorrento degli undici turisti canadesi si è trasformato in pochi istanti in una tragedia. Al centro dell’inchiesta ci sarà ora la condotta del conducente e la ricostruzione di ogni fase dell’incidente.
Sul fronte penale, sarà l’indagine a stabilire eventuali responsabilità. Resta però il dramma di una vita spezzata sulla strada: Ciro Sannino, 59 anni, non è più tornato a casa.

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