L'inchiesta

Attentato Ranucci: domani l’interrogatorio di Lavitola, pronta l’estradizione per Tavares

Fissato l'interrogatorio a Rebibbia per Valter Lavitola accusato di essere il mandante: ieri sequestrati un computer e un telefono cellulare
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Attentato Ranucci Domani Linterrogatorio Di Lavitola Pronta Lestradizione Per Tavares 2026 08 11
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Roma – E’ fissato per domani mattina nel carcere di Rebibbia l’interrogatorio di garanzia per Valter Lavitola, arrestato lunedì con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci avvenuto vicino Roma il 16 ottobre dello scorso anno. Nei confronti dell’indagato i pm della Dda di piazzale Clodio contestano l’aggravante del metodo mafioso.

Intanto resta latitante il cittadino camerunense Gomes Clesio Tavares, factotum di Lavitola e ritenuto dagli inquirenti l’intermediario con la banda che ha materialmente piazzato l’ordigno all’esterno dell’abitazione di Ranucci a Pomezia.

L’uomo si troverebbe in Africa e in base a quanto si apprende i pm sono pronti ad avviare la procedura per chiederne l’estradizione in Italia.

Intanto, ieri pomeriggio, a Lavitola sono stati sequestrati un cellulare e un computer, dai carabinieri del Nucleo Investigativo che gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip dopo l’inchiesta della procura di Roma.

Dispositivi che ora verranno analizzati così come sta andando avanti l’esame sul materiale oggetto di sequestro lo scorso quattro luglio durante la perquisizione a casa di Lavitola. In quell’occasione erano stati acquisiti e finiti all’attenzione degli inquirenti tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti. A Lavitola viene contestato il ruolo di mandante dell’attentato.

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