Camorra, alta tensione a Secondigliano: scarcerato Massimiliano Vinciguerra

Massima allerta per la Polizia e i Carabinieri: il rientro di Massimiliano Vinciguerra potrebbe riaprire lo scontro per l'egemonia sulle piazze di spaccio del Rione dei Fiori, sconvolgendo la fragile pax mafiosa.
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...
Podcast Audio
Camorra Alta Tensione A Secondigliano Scarcerato Massimiliano Vinciguerra 2026 10 13
Ascolta altri Podcast

Napoli – Il ritorno di Massimiliano Vinciguerra, oggi 52enne, a Secondigliano riporta sulla scena un nome legato alla storia degli Scissionisti. Un rientro che pone una domanda sui rapporti di forza nell’area nord di Napoli e, in particolare, attorno allo Chalet Bakù: quale spazio può trovare oggi una figura che le ricostruzioni investigative del passato indicavano come un fedelissimo di Raffaele, detto Lello, Amato?

Il punto non è soltanto il suo passato giudiziario. È il rapporto tra quel passato e un territorio nel quale altre indagini hanno descritto strutture criminali, ruoli e interessi economici. La notizia del ritorno riporta l’attenzione su un uomo da sempre associato proprio alla zona dello Chalet Bakù.

Il legame con Lello Amato e gli Scissionisti

Vinciguerra è considerato dagli investigatori uno degli «irriducibili» degli Scissionisti di Secondigliano e Scampia, vicino ad Amato e legato da un rapporto di parentela ad Arcangelo Abete, indicato come uno dei protagonisti della prima faida del 2004. La stessa cronaca lo presentava come un referente della zona dello Chalet Bakù.

Fu arrestato il 26 novembre del 2007 insieme con Francesco Raia per il tentato omicidio di Salvatore Tamburrino all’epoca fedelissimo della famiglia Di Lauro e poi diventato pentito. I due furono intercettati a bordo di un’auto mentre si stavano allontanando a forte velocità dal Rione dei Fiori di Secondigliano. Nella vettura fu ritrovata una pistola con la canna ancora calda e dello stesso tipo di quella usata per l’agguato.

Condannato in via definitiva nel 2012 Vinciguerra ha trascorso molti anni al 41bis e ora dopo aver finito di scontare la sua pena è tornato libero.

 

Articolo modificato il 13/10/2026 alle 09:01 per revisione testo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano