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Controlli straordinari della Questura

Allarme sciacallaggio a Pozzuoli, primo arresto dopo il sisma

La task force anti-sciacallaggio istituita dalla Questura di Napoli entra subito in azione nelle aree colpite dal bradisismo. In manette un 55enne pregiudicato, già ai domiciliari,
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Allarme Sciacallaggio A Pozzuoli Primo Arresto Dopo Il Sisma 2026 08 03
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Pozzuoli – L’emergenza bradisismo porta con sé un’altra minaccia: quella dello sciacallaggio. Con decine di famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni dopo le forti scosse che hanno colpito i Campi Flegrei, cresce il timore che appartamenti vuoti possano diventare bersaglio di ladri e vandali.

Per questo motivo la Questura di Napoli ha disposto un piano straordinario di controlli nelle zone maggiormente interessate dagli sgomberi, impiegando pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale nelle aree più sensibili del territorio di Pozzuoli.

Il primo arresto durante i controlli

I primi risultati dell’operazione non si sono fatti attendere. Nella serata di ieri, poco prima delle 21, gli agenti impegnati nel servizio anti-sciacallaggio hanno fermato Pietro Erbasto, 55 anni, pregiudicato, all’incrocio tra via Campana e via Alfonso Artiaco.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo si aggirava con atteggiamento ritenuto sospetto quando, alla vista della volante, avrebbe cercato di passare inosservato. Il comportamento ha spinto gli agenti a procedere con un controllo.

Era ai domiciliari, scattano di nuovo le manette

Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il cinquantacinquenne era già sottoposto agli arresti domiciliari, misura che aveva violato senza alcuna autorizzazione.

Le giustificazioni fornite agli agenti non sono risultate sufficienti e, una volta accertata la violazione della misura cautelare, per l’uomo sono scattate nuovamente le manette. Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Questura, dovrà comparire davanti al giudice con il rito direttissimo.

Un segnale di presenza dello Stato

L’arresto rappresenta il primo intervento nell’ambito del dispositivo straordinario predisposto dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha provocato danni agli edifici e numerosi sgomberi nei Campi Flegrei.

L’obiettivo delle forze dell’ordine è duplice: impedire che le abitazioni lasciate incustodite diventino facile preda della criminalità e rassicurare una popolazione già duramente provata dall’emergenza bradisismica. La presenza delle pattuglie sul territorio sarà ulteriormente intensificata nei prossimi giorni per garantire sicurezza ai residenti e tutelare il patrimonio delle famiglie sfollate.

Informazioni utili

Misure di sicurezza e supporto per i residenti di Pozzuoli

In seguito all'emergenza bradisismo e agli sgomberi, è importante conoscere le misure adottate dalle autorità per garantire la sicurezza dei residenti.

  • Controlli intensificati: La Questura di Napoli ha attuato un piano straordinario di controlli nelle aree colpite dal sisma.
  • Arresti per violazione: Le forze dell'ordine stanno arrestando chi viola misure cautelari, come nel caso di Pietro Erbasto.
  • Rassicurazione alla popolazione: Le pattuglie sono presenti per rassicurare i residenti e prevenire atti di sciacallaggio.
  • Supporto alle famiglie sfollate: Le autorità stanno lavorando per tutelare il patrimonio delle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.
  • Segnalazioni di sospetti: I cittadini sono incoraggiati a segnalare comportamenti sospetti alle forze dell'ordine.
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