Caro carburante

Protesta Tir, restano i blocchi in Campania a rischio i collegamenti con le isole: scaffali vuoti nei supermercati

Il governo annuncia aiuti per 480 milioni di euro agli autotrasportatori: sospeso il fermo in Sicilia, le altre regioni del sud aspettano l'incontro del 27 ottobre
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Protesta Tir Restano I Blocchi In Campania A Rischio I Collegamenti Con Le Isole Scaffali Vuoti Nei Supermercati 2026 10 20
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Il governo sblocca 480 milioni di euro per l’autotrasporto e annuncia oltre 150 milioni di nuove risorse, ma la protesta dei camionisti non si ferma. La giornata di incontri a Milano, con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il viceministro Edoardo Rixi, si chiude con un’apertura sul fronte economico, mentre gli autotrasportatori autonomi mantengono i presidi in diverse regioni del Sud in attesa di “proposte concrete” dal governo al prossimo incontro, in programma il 27 ottobre prossimo.

Mentre in diverse parti di Italia, come la Sicilia, gli autotrasportatori rimuovono i blocchi dopo l’incontro di oggi pomeriggio a Milano tra i rappresentanti della categoria e il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in Campania tutto resta come era, in attesa dell’incontro della prossima settimana.

Restano dunque i blocchi dei camion ai caselli delle principali arterie autostradali, come l’A30 Caserta-Salerno e l’A1 Milano-Napoli, e nei principali snodi della logistica, come gli Interporti (Nola e Maddaloni-Marcianise) e le piattaforme delle aziende della grande distribuzione alimentare, situate nell’area industriale in particolare del casertano, tra Teverola e Carinaro. Il permanere del blocco comporta che nei prossimi giorni gli scaffali dei supermercati continueranno a svuotarsi, come già sta avvenendo dalla fine dello scorso weekend. Mancano, in particolare, prodotti ortofrutticoli provenienti dal Sud ma anche prodotti freschi come latte, yougurt, uova.

In Campania si rischia lo stop dei collegamenti dei traghetti con le isole

La protesta degli autotrasportatori contro caro-gasolio potrebbe influenzare anche i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli. Il rischio è lo stop ai traghetti verso Ischia e Procida. La compagnia Caremar ha chiesto a Prefettura di Napoli e Regione Campania un piano emergenziale per garantire i rifornimenti ed evitare lo stop delle navi da giovedì mattina. Le scorte di carburante per i traghetti potrebbero esaurirsi nelle prossime ore.

A Procida la benzina è quasi terminata e molti supermercati hanno gli scaffali vuoti. Disagi, intanto, anche sulla terraferma. Sono stati segnalati nel corso della mattinata rallentamenti al di fuori delle autostrade, nei pressi degli svincoli, a Nola, a Palma Campania, a Sarno e a Castel San Giorgio.

Stop per la giornata di oggi al mercato ortofrutticolo di Pagani, nel Salernitano, a causa della protesta. A Salerno, dove i tir nella tarda mattinata si sono ritrovati nella zona industriale della città, i blocchi stradali hanno determinato la chiusura dei centri comunali di raccolta di Arechi e Fratte, con possibili ripercussioni anche sul servizio di raccolta differenziata.

Gli autotrasportatori siciliani hanno sospeso la protesta in attesa che il Governo eroghi i fondi

Stamane dopo l’annuncio dello sblocco dei fondi i trasportatori siciliani hanno revocato il fermo, l’annuncio è arrivato dal Comitato Trasportatori Siciliani, precisando che le aziende resteranno in stato di agitazione fino a quando gli impegni assunti non si tradurranno in misure operative. Tra le richieste ancora da definire figurano le risorse per estendere di quattro mesi il credito d’imposta sul gasolio e i contributi per contenere i costi dei traghetti sullo Stretto di Messina.

Stamane c’è stato il primo confronto in Prefettura a Milano, tra il ministro Matteo Salvini e il sottosegretario Edoardo Rixi che hanno incontrato le associazioni nazionali di categoria: Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop Produzione e Servizi e Sna-Casartigiani.

Al termine del tavolo, Rixi ha annunciato lo sblocco dei 480 milioni di euro destinati a coprire le domande di credito d’imposta sul gasolio presentate fino al 30 agosto, rispetto ai 430 milioni inizialmente previsti. “Da oggi iniziamo a erogare i contributi”, ha sottolineato. Per settembre e ottobre il governo stanzierà altri 60 milioni di euro. Le risorse rientrano nel quadro degli interventi complessivi annunciati dall’esecutivo per sostenere il settore. Tuttavia, “la soddisfazione è solo parziale perchè i provvedimenti dovranno essere fatti ed essere pienamente operativi, in modo che le aziende possano vedere gli impegni da parte del governo”, ha detto Rixi al termine dell’incontro con le rappresentanze dell’autotrasporto.

Articolo modificato il 20/10/2026 alle 22:41 per revisione testo.
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