Duplice omicidio

Choc a Mirandola: anziani uccisi e decapitati in casa, il figlio sospettato fa scena muta

L'atroce delitto di Ferdinanzo Casari di 82 anni e della moglie Vincenza Giannini (74) è stato scoperto ieri sera in provincia di Modena: il figlio della donna interrogato nella notte è il principale sospettato
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Choc A Mirandola Anziani Uccisi E Decapitati In Casa Il Figlio Sospettato Fa Scena Muta 2026 10 16
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Mirandola – E’ sospettato di essere l’autore del macabro e barbaro omicidio degli anziani trovati decapitati, ieri sera, nella loro casa a Mirandola in provincia di Modena. Daniele Tavoni, 55 anni, figlio di Vincenza Giannini (74) uccisa insieme al marito Ferdinando Casari (82 anni) è stato fermato nelle ore successive alla scoperta dei corpi e interrogato per tutta la notte ma è rimasto sempre in silenzio.

La macabra scoperta: le vittime decapitate e le teste ritrovate lontano dai corpi

L’uomo, principale sospettato di quello che è apparso fin da subito un duplice omicidio commesso con efferatezza, non ha offerto agli inquirenti nessun elemento riguardo alla sua innocenza o alla sua colpevolezza. I corpi delle due anziane vittime, ritrovati intorno alle 19.30 di ieri sera in un borgo nelle campagne di Mirandola, presentavano mutilazioni gravissime. Pare che le teste dei due anziani fossero in una stanza diversa da quella dove sono stati rinvenuti i corpi.

Secondo quanto emerso dai primi rilievi degli investigatori e delle Forze dell’ordine giunte sul posto, le vittime sono state decapitate. Ieri sera sul posto, oltre alle Forze dell’ordine e al personale del 118, è giunta anche la sindaca di Mirandola, Letizia Budri, per seguire da vicino gli sviluppi di una vicenda che, come ha scritto lei stessa sui social, ha lasciato sgomenta l’intera comunità locale.

Il figlio della donna, fermato per duplice omicidio, era seguito dai servizi sociali: il movente potrebbe essere legato a motivi economici

Il sospettato, figlio che la donna originaria di Bovino in provincia di Foggia aveva avuto da un precedente matrimonio, viveva accanto alla casa della coppia e pare fosse già seguito da tempo dai servizi sociali.

I vicini di casa, ancora sotto shock, hanno descritto la situazione familiare come complessa e segnata da pregresse tensioni proprio con Daniele Tavoni. Secondo quanto ricostruito in queste ore, i dissidi fra la coppia e il 55enne pare fossero legati a motivi economici. Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire l’esatta dinamica e l’orario dell’aggressione. Nelle prossime ore la polizia e il pm Marco Niccolini della Procura di Modena vaglieranno la posizione del 55enne principale sospettato, interrogato poche ore dopo la macabra scoperta e fermato per duplice omicidio. Determinanti i rilievi della la Polizia scientifica nell’abitazione delle vittime in via Imperiale a Mirandola.

Informazioni utili

Dettagli sull'omicidio di Mirandola

Ecco alcune informazioni utili riguardo al caso degli anziani trovati decapitati a Mirandola.

  • Luogo del crimine: L'omicidio è avvenuto in una casa situata in via Imperiale a Mirandola.
  • Vittime: Le vittime sono Ferdinando Casari, 82 anni, e Vincenza Giannini, 74 anni.
  • Sospettato: Il principale sospettato è il figlio delle vittime, un uomo di 55 anni.
  • Indagini: Le indagini sono condotte dalla Polizia e dalla Procura di Modena.
  • Reazione della comunità: La sindaca di Mirandola ha espresso il suo sgomento sui social, evidenziando la preoccupazione della comunità.
Articolo modificato il 16/10/2026 alle 11:55 per revisione testo.
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