VENTI DI FAIDA

Napoli, agguato alle Case Nuove: ferito gravemente il ras Emanuele Pistone

Spari all'incrocio tra via Toscano e via Serio: il trentenne Emanuele Pistone centrato da quattro proiettili. La Squadra Mobile teme la ripresa dello scontro tra i clan Mazzarella e i cartelli rivali per il controllo delle piazze di spaccio.
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Napoli Agguato Alle Case Nuove Ferito Gravemente Il Ras Emanuele Pistone 2026 10 02
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Napoli – Il piombo torna a dettare legge tra i vicoli di Case Nuove. Un agguato in piena regola, consumato pochi minuti prima delle ventidue, ha fatto ripiombare l’area orientale e i confini con il Mercato nell’incubo di una nuova faida di camorra.

A cadere nel mirino di un commando di killer è stato Emanuele Pistone, trentenne considerato dagli investigatori un elemento di spicco nel panorama del narcotraffico locale.

La trappola è scattata all’incrocio tra via Antonio Toscano e via Luigi Serio. I sicari, entrati in azione con una rapidità chirurgica, hanno sorpreso il trentenne esplodendo contro di lui almeno quattro colpi di pistola. Un vero e proprio raid punitivo: i proiettili hanno raggiunto Pistone alle gambe, a una spalla e a una natica, ferendolo in modo gravissimo.

Soccorso d’urgenza e trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, il narcos, legato ai fratelli Del Re, è stato stabilizzato dai medici e sottoposto nel corso della notte a un delicato intervento chirurgico per salvargli la vita. Le sue condizioni restano critiche, ma la sua sopravvivenza apre ora scenari incandescenti sul fronte investigativo.

Sul posto sono immediatamente confluite le volanti e gli specialisti della Squadra Mobile di Napoli, affiancati dagli agenti del commissariato Vicaria-Mercato. Gli inquirenti hanno già passato al setaccio l’area, acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private che potrebbero aver immortalato la fuga del commando.

Negli uffici di via Medina l’allarme è scattato al livello rosso. Il timore concreto è che questo agguato non sia un episodio isolato, ma la miccia pronta a riaccendere una feroce guerra di clan per il controllo delle piazze di spaccio. La mappa criminale del territorio resta del resto incandescente: nella zona si muovono storicamente gli interessi contrapposti del cartello Mazzarella-Caldarelli-Papi da un lato, e delle paranze legate ai Marigliano e ai reduci dell’alleanza con i Contini dall’altro.

I riflettori degli investigatori sono ora puntati sulle nuove leve  decise a ridisegnare i confini del malaffare nel cuore di Napoli.

Contesto

Il quadro della criminalità a Napoli

Per comprendere appieno l'agguato a Emanuele Pistone, è utile considerare il contesto della criminalità organizzata a Napoli.

  • Faide di camorra: La città è storicamente segnata da conflitti tra diversi clan, che si contendono il controllo del traffico di droga.
  • Clan coinvolti: Nella zona di Case Nuove operano gruppi come il cartello Mazzarella-Caldarelli-Papi e le paranze legate ai Marigliano.
  • Nuove leve: L'emergere di nuovi elementi nel panorama criminale potrebbe intensificare le tensioni tra i gruppi.
  • Controllo delle piazze: Il controllo delle piazze di spaccio è un obiettivo cruciale per i clan, rendendo la situazione instabile.
  • Interventi delle forze dell'ordine: Le autorità sono costantemente impegnate a monitorare e contrastare le attività illecite nella zona.
Articolo modificato il 03/10/2026 alle 02:09 per revisione testo.
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