Napoli – “Al momento non ci sono grandi novità. Il chirurgo che l’ha operato praticamente ci ha detto che ci vuole un po’ di tempo, tanta pazienza, ma la situazione non è semplice”. Sono le dichiarazioni rilasciate all’onorevole Borrelli dalla moglie dell’uomo che l’altra notte è intervenuto in piazza Vanvitelli al Vomero in difesa delle figlie e pestate violentemente da un branco di ragazzini tra i quali era presente anche un giovane boxer.
L’uomo è finito sotto un camion dell’Asia, l’azienda cittadina per la raccolta dei rifiuti, mentre si trovava riverso a terra sul selciato. E’ ricoverato al Cardarelli e rischia di perdere l’uso di una gamba.
La prima aggressione alle due sorelle
La drammatica sequenza dei fatti ha avuto inizio quando due sorelle minorenni, Roberta e Alessia, di 14 e 16 anni, sono state coinvolte in una lite degenerata in aggressione fisica. Le ragazze, che si stavano muovendo a piedi nei pressi di Piazza Vanvitelli, sono state colpite da coetanei. A causa dei colpi ricevuti, una delle giovani, Alessia, ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari presso l’ospedale Fatebenefratelli, dove le è stato applicato un collare ortopedico.
Il pestaggio del padre e l’investimento
Allertati dall’accaduto, i genitori sono accorsi sul posto, intorno all’una passata di notte, per accertarsi delle condizioni delle figlie. Al loro arrivo, la situazione è rapidamente precipitata. Il padre delle due adolescenti è stato circondato e selvaggiamente picchiato da decine di giovani, tra cui figurerebbero anche ragazze e, stando alle testimonianze, un giovane dedito al pugilato.
Nel corso del brutale pestaggio, mentre l’uomo era steso a terra in balia degli aggressori, un mezzo dell’Asia gli è passato addosso. La dinamica dei fatti e la condotta degli operatori presenti sul veicolo della nettezza urbana saranno oggetto di approfondimenti investigativi, mentre cresce l’indignazione per una scena in cui le operazioni di raccolta sarebbero proseguite nonostante la rissa in corso e la presenza del ferito a terra.
L’onorevole Francesco Emilio Borrelli che si è recato sul luogo parlando con la moglie dell’uomo ferito ha censurato il comportamento degli operatori Asia e si è chiesto: “come avete fatto a non accorgervi dell’uomo a terra? Quella scena non si può vedere”,
Le condizioni dell’uomo e il terrore della famiglia
I familiari della vittima vivono ore di forte apprensione e paura a seguito dell’accaduto, mentre restano da chiarire tutti i dettagli e le responsabilità legate all’aggressione e all’incidente che hanno ridotto in gravi condizioni il padre di famiglia.
Gli investigatori stanno visionando i filati circolati sul web e tutti gli altri delle telecamere pubbliche e private opresenti nella zona per dare un volto e un nome agli aggressori violenti che hanno causato gravi danni fisici a un papà intervenuto in difesa delle figlie.



