Un pitbull con le orecchie tagliate, lasciato vagare lungo una strada provinciale a Marcianise, nel Casertano. È la situazione che ha richiesto l’intervento della Polizia Provinciale di Caserta, i cui agenti hanno recuperato l’animale, mettendolo in sicurezza e procedendo al suo sequestro. Il proprietario, un uomo di 43 anni residente in città, è stato denunciato a piede libero per l’ipotesi di reato di maltrattamento di animali.
Il cane, di sei anni e dal mantello bianco, è stato individuato durante un servizio di pattugliamento coordinato dal comandante Biagio Chiariello. La sua presenza sulla carreggiata rappresentava un potenziale pericolo sia per la circolazione stradale sia per la stessa incolumità dell’animale. Per il recupero è stato richiesto l’intervento del personale dell’Asl di Caserta, che ha collaborato alle operazioni di messa in sicurezza.
Il taglio delle orecchie al centro degli accertamenti
Le verifiche successive hanno consentito agli agenti di identificare il proprietario e di approfondire le condizioni in cui si trovava il pitbull. Durante gli accertamenti è emerso un elemento rilevante: il cane presentava le orecchie tagliate, una pratica vietata quando non sia giustificata da comprovate esigenze terapeutiche.
L’uomo è stato convocato presso il comando della Polizia Provinciale per fornire chiarimenti sull’intervento subito dall’animale. Secondo quanto riferito dagli investigatori, non sarebbe stato in grado di documentarne le ragioni. Gli elementi raccolti hanno quindi portato alla denuncia alla Procura della Repubblica competente, con l’ipotesi di maltrattamento di animali. La responsabilità penale dell’uomo dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie.
Il sequestro e le verifiche sui documenti
Nel corso delle procedure di identificazione sono stati avviati ulteriori approfondimenti anche sul documento esibito dal 43enne, risultato privo del microchip integrato previsto per la carta d’identità elettronica, secondo quanto comunicato dalla Polizia Provinciale.
Al termine dell’intervento, il pitbull è stato sottoposto a sequestro e affidato alle cure necessarie, così da garantirne la protezione e le condizioni di sicurezza.
I controlli per la tutela degli animali
L’operazione rientra nell’attività di vigilanza e controllo del territorio svolta dalla Polizia Provinciale di Caserta, impegnata anche nel contrasto agli illeciti che riguardano il benessere animale. L’intervento si inserisce nell’azione dell’ente guidato dal presidente Anacleto Colombiano per verificare il rispetto delle norme e intervenire nelle situazioni in cui siano ravvisati possibili maltrattamenti.
Il caso di Marcianise riporta l’attenzione sul taglio delle orecchie dei cani per finalità non terapeutiche e sull’importanza dei controlli per individuare e contrastare pratiche vietate, tutelando gli animali e garantendo loro adeguate condizioni di cura.
P.B.
Punti chiave sul caso del pitbull a Marcianise
Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dal caso del pitbull sequestrato a Marcianise.
- Maltrattamento: Il proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animali.
- Orecchie tagliate: Il cane presentava orecchie tagliate, pratica vietata senza giustificazioni terapeutiche.
- Intervento della Polizia: La Polizia Provinciale ha recuperato l'animale durante un servizio di pattugliamento.
- Sequestro: Il pitbull è stato sequestrato e affidato a cure adeguate.
- Controlli sul territorio: L'operazione rientra nelle attività di vigilanza per il benessere animale.



