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L'INCHIESTA SULLO SCHIANTO

Scontro all’incrocio a Nola, si indaga sulla velocità. Il dramma di Alessia De Muzio

Mentre si attendono i risultati dei test di rito e la ricostruzione sulla precedenza, il territorio piange Alessia De Muzio
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Nola – Un impatto violento, senza scampo, avvenuto poco dopo la mezzanotte all’incrocio tra via Trivice d’Ossa e via Pizzariello a Nola tra uno scooter e un’auto con una coppia di 20enni a bordo. Così è morta la 26enne Alessia De Muzio.È la terza giovanissima vittima nel Napoletano in meno di dieci giorni, in un bilancio che nell’area metropolitana supera già le 35 tragedie da inizio anno.

L’attenzione degli inquirenti si sposta ora tutta sulla ricostruzione analitica dell’incidente. Saranno le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Nola, sotto il coordinamento della Procura nolana, a dover chiarire la traiettoria dei due veicoli, l’eventuale mancato rispetto delle precedenze e la velocità a cui viaggiava l’autovettura con a bordo due ventenni.

Gli accertamenti tecnici ed i rilievi planimetrici eseguiti nell’immediatezza dai militari sul luogo dell’incidente serviranno a stabilire se vi siano stati tempi di frenata o fattori ambientali ad incidere sullo scontro. Come da prassi in questi casi di omicidio stradale, per il conducente dell’auto sono stati disposti gli esami tossicologici ed alcolemici.

Il dolore a Nola e il cordoglio delle “Paranze”

Mentre le forze dell’ordine compongono i tasselli dell’inchiesta, l’intera comunità nolana e quella di Brusciano si stringono attorno ai familiari della ventiseicenne. La ragazza era molto conosciuta sul territorio, anche in virtù del forte legame della sua famiglia con la tradizione dei Gigli: sia il padre che il fratello partecipano da anni all’organizzazione e al trasporto dei monumenti lignei.

Nelle ultime ore, le paranze dei Gigli di Nola e Brusciano hanno diffuso numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà per una perdita che ha sconvolto l’intera provincia.

La mappa dell’emergenza: tre giovani morti in dieci giorni

La morte di Alessia è solo l’ultimo capitolo di una sequenza drammatica che sta decimando i giovani dell’hinterland partenopeo. Apenas pochi giorni prima, il 26 agosto, a Licola (Giugliano) ha perso la vita Manuela, appena 16 anni, rovinata a terra dopo che lo scooter su cui viaggiava con un’amica si è scontrato con un’auto. E due giorni fa si è spento all’ospedale Cardarelli di Napoli anche un diciassettenne di Bagnoli, rimasto gravemente ferito in sella al suo ciclomotore dopo quasi dieci giorni di agonia.

Il bilancio nell’area metropolitana: scia di sangue sulle strade

L’inchiesta sulla morte di Alessia si inserisce in un quadro di sicurezza stradale sempre più critico nell’intera provincia di Napoli. Considerando il perimetro urbano del capoluogo e i comuni dell’area metropolitana, il conteggio delle vittime da inizio anno supera quota 35, con una spaventosa concentrazione tra i conducenti di scooter e moto. Un bollettino di guerra quotidiano su cui ora la Magistratura chiede risposte chiare.

Cosa sapere

Punti chiave sull'incidente di Nola e la sicurezza stradale

Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dall'incidente che ha coinvolto Alessia De Muzio e il contesto della sicurezza stradale nella provincia di Napoli.

  • Incidente mortale: Alessia De Muzio, 26 anni, è deceduta in un incidente tra uno scooter e un'auto a Nola.
  • Indagini in corso: Le forze dell'ordine stanno indagando sulla velocità e sulle dinamiche dell'incidente.
  • Emergenza giovani: Questo è il terzo incidente mortale che coinvolge giovani nella zona in meno di dieci giorni.
  • Bilancio tragico: Nel 2023, le vittime della strada nell'area metropolitana di Napoli superano le 35 unità.
  • Solidarietà comunitaria: La comunità di Nola si è unita nel cordoglio per la perdita di Alessia, molto conosciuta per il suo legame con la tradizione dei Gigli.
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