Lo squalo azzurro nel mare di Amalfi: il video è virale

Il video di un esemplare di verdesca a pochi passi dalla rinfrescante estate della Costiera è diventato virale, tra lo stupore dei turisti e l’attenzione degli esperti
Podcast Audio
Lo Squalo Azzurro Nel Mare Di Amalfi Il Video E Virale 2026 08 08
Ascolta altri Podcast

Amalfi – Le acque cristalline della Divina non smettono di sorprendere. Un’ombra scura e affusolata che fende il blu a pochi metri dalla riva ha riacceso, nel pieno della stagione balneare, il dibattito sul rapporto tra l’uomo e i grandi abitatori del Mediterraneo.

Il nuovo avvistamento, che in poche ore ha fatto il giro dei social network, arriva dallo specchio d’acqua antistante il comune di Amalfi, dove è stato filmato un esemplare che gli esperti identificano senza troppi dubbi come una verdesca (Prionace glauca), comunemente nota come squalo azzurro.

Le immagini, diffuse dalla pagina Facebook “Maiori News e Notizie Costiera Amalfitana”, mostrano l’animale nuotare placidamente in superficie. La pinna dorsale triangolare che spunta dall’acqua e il corpo slanciato di un blu metallico sono diventati immediatamente virali, scatenando la curiosità e, in alcuni casi, un pizzico di timore tra residenti e bagnanti che stanno condividendo il filmato con migliaia di reazioni.

L’episodio non è isolato, ma si inserisce in un mosaico di presenze sempore più segnalate lungo le coste italiane. L’estate del 2024 era stata segnata, appena poche settimane fa, dal clamoroso avvistamento di una verdesca a pochi passi dalla riva di un lido affollato a Gioiosa Marea, in Sicilia. Sempre la Sicilia, con le acque di Menfi, era stata teatro dell’incontro ravvicinato con un altro esemplare, mentre in Sardegna, nel suggestivo scenario della spiaggia di Cala Sinzias, i bagnanti avevano filmato un giovane squalo azzurro intento a cacciare in pochi centimetri d’acqua.

Cosa spinge queste eleganti creature ad avvicinarsi così tanto alla battigia? Gli scienziati smorzano gli allarmismi e spiegano che la verdesca è una specie pelagica, solitamente a suo agio in mare aperto, ma non è raro che si spinga sottocosta seguendo i banchi di pesce azzurro di cui si nutre.

L’aumento della temperatura dell’acqua, inoltre, favorisce l’avvicinamento di prede e predatori verso aree un tempo meno battute. A giocare un ruolo chiave è anche la tecnologia: oggi ogni smartphone è una potenziale telecamera di sorveglianza marina, e ciò che un tempo restava un aneddoto tra pescatori diventa oggi un documento video condiviso in tempo reale, amplificando la percezione del fenomeno.

Quello che il video di Amalfi consegna, tuttavia, non è la cronaca di un pericolo, ma la testimonianza della straordinaria biodiversità che abita il nostro mare. La verdesca, classificata come “Quasi minacciata” nella Lista Rossa dell’IUCN, è una specie timida e spesso vittima del bycatch (la pesca accidentale). La sua presenza, seppur fonte di comprensibile emozione per chi si tuffa, è un indicatore di un ecosistema vivo.

Le raccomandazioni restano le stesse che valgono per ogni incontro ravvicinato con la fauna selvatica: ammirare a distanza, mantenere la calma, evitare gesti bruschi e schiamazzi, e non tentare mai di toccare o inseguire l’animale. Con queste semplici accortezze, l’avvistamento si trasforma da potenziale fonte d’ansia a privilegio per chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze nel blu del Mediterraneo.

RIPRODUZIONE RISERVATA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA