Continua la crisi bradisismica

Campi Flegrei, scossa di magnitudo 2.6 avvertita tra Pozzuoli e Napoli

Il terremoto è stato registrato a una profondità di tre chilometri ed è stato percepito soprattutto ai piani alti. Nessun danno segnalato.



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Campi Flegrei Scossa Di Magnitudo 2 6 Avvertita Tra Pozzuoli E Napoli 2026 05 12
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Una nuova scossa di terremoto ha interessato nel pomeriggio l’area dei Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo 2.6, è stato registrato alle 16.06 con epicentro nella zona flegrea e ipocentro a circa tre chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente in diversi quartieri di Napoli, in particolare ai piani alti degli edifici, oltre che nei comuni dell’area occidentale del capoluogo campano.

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Secondo le prime verifiche non si registrano danni a persone o cose. L’evento rientra nel quadro dell’attività bradisismica che da anni interessa la caldera flegrea, una delle aree vulcaniche più monitorate al mondo.

Il fenomeno del bradisismo — il lento sollevamento e abbassamento del suolo — è tornato ad accelerare dal 2005, accompagnato da un progressivo aumento della microsismicità. Gli esperti dell’INGV e della Protezione Civile spiegano che il terreno continua a sollevarsi a causa della pressione esercitata dai gas e dai fluidi presenti nel sottosuolo vulcanico.

Negli ultimi due anni l’area ha vissuto momenti di forte tensione sismica. Nel maggio 2024 e nel maggio 2025 si sono registrate scosse fino a magnitudo 4.4, mentre il 30 giugno 2025 un evento di magnitudo 4.6, con epicentro in mare, è stato tra i più forti mai registrati nella crisi recente dei Campi Flegrei.

I dati più recenti indicano tuttavia una fase relativamente più stabile rispetto ai mesi precedenti. I bollettini settimanali parlano di un numero ridotto di eventi sismici e di magnitudo generalmente basse, anche se gli studiosi sottolineano che la crisi bradisismica è ancora in corso e non può essere considerata conclusa.

La Protezione Civile mantiene per i Campi Flegrei il livello di allerta gialla, che corrisponde a una fase di attenzione rafforzata. Il monitoraggio resta costante attraverso reti sismiche, satellitari e geochimiche che controllano deformazioni del suolo, emissioni di gas e attività fumarolica.

Negli ambienti scientifici internazionali cresce intanto l’attenzione sull’evoluzione della caldera. Studi recenti evidenziano che il sollevamento del suolo e la sismicità mostrano una tendenza accelerata rispetto agli anni passati, pur senza indicazioni di un’eruzione imminente. Gli studiosi parlano di un sistema vulcanico in progressiva pressione, il cui comportamento resta però difficile da prevedere.

Approfondimento

Una scossa di magnitudo 2.6 ha nuovamente fatto tremare i Campi Flegrei nel pomeriggio, con epicentro tra Pozzuoli e Napoli. Questo evento, registrato alle 16.06 a circa tre chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in diversi quartieri del capoluogo campano, soprattutto ai piani alti degli edifici. Fortunatamente, non si segnalano danni a persone o cose. Ma cosa significa davvero questa scossa? Fa parte di un fenomeno più ampio e complesso: il bradisismo, ovvero il lento sollevamento e abbassamento del suolo che interessa da anni la caldera flegrea, una delle aree vulcaniche più monitorate al mondo. Dal 2005, questo fenomeno ha mostrato una ripresa significativa, accompagnata da un aumento delle scosse. Ripercorriamo insieme la timeline degli eventi recenti per capire come si è evoluta questa attività e perché è importante restare informati: conoscere la storia del bradisismo aiuta a interpretare meglio i segnali della terra sotto i nostri piedi e ad aumentare la consapevolezza sul rischio vulcanico che interessa milioni di persone.

Approfondimento

Una scossa di magnitudo 2.6 ha fatto tremare nel pomeriggio i Campi Flegrei, un segnale che richiama l’attenzione sul fenomeno del bradisismo, attivo da anni in quest’area vulcanica. Ma cosa significa davvero questo evento per chi vive tra Pozzuoli e Napoli? Il bradisismo, con il suo lento sollevamento e abbassamento del suolo, può generare movimenti tellurici come quello di oggi, percepiti soprattutto ai piani alti degli edifici. Sebbene la scossa non abbia causato danni, è importante capire che questo tipo di attività è monitorata costantemente proprio per prevenire rischi maggiori. Informarsi e restare aggiornati aiuta a ridurre l’allarme e a prepararsi in modo consapevole, proteggendo la sicurezza di tutti.

In breve

Una nuova scossa di terremoto ha interessato nel pomeriggio l’area dei Campi Flegrei.

  • Il sisma, di magnitudo 2.6, è stato registrato alle 16.06 con epicentro nella zona flegrea e ipocentro a circa tre…
  • La scossa è stata avvertita distintamente in diversi quartieri di Napoli, in particolare ai piani alti degli edifici, oltre che…
  • Secondo le prime verifiche non si registrano danni a persone o cose.

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Una nuova scossa di terremoto ha interessato nel pomeriggio l’area dei Campi Flegrei.

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Commenti (1)

Ho lettto l’articolo, mi pare utile e ben documentato ma la situazion non e’ chiarissima; laterrra nei CampiFlegrei si muovve da anni, i tecnic1n lo monitoranno però non si possono escludere sorprese in futuro. Gli esperti parlano di bradisismo lento ma le previsione restano incerta e confusa servirebbero misure piu frequenti.

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