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Sicurezza nei cantieri

Napoli, operaio travolto da lastre di vetro nel cantiere della metropolitana: è grave

L'incidente è avvenuto in via Miano, all'altezza del ponte del rione Don Guanella. Un lavoratore di 60 anni, residente a Villaricca, è stato trasportato d'urgenza al Cardarelli in codice rosso.
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Napoli Operaio Travolto Da Lastre Di Vetro Nel Cantiere Della Metropolitana E Grave 2026 08 03
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Ancora un grave incidente sul lavoro a Napoli. Questa mattina i carabinieri della stazione di Secondigliano sono intervenuti nel cantiere della metropolitana di via Miano, all’altezza del ponte del rione Don Guanella, dove un operaio è rimasto gravemente ferito durante le operazioni di lavoro.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, un uomo di 60 anni, residente a Villaricca, sarebbe stato investito da alcune pesanti lastre di vetro che lo hanno colpito violentemente al fianco.

Le sue condizioni sono apparse immediatamente serie. I sanitari del 118 lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale Cardarelli in codice rosso, dove è stato affidato alle cure dei medici.

Cantiere sequestrato, indagini sulla dinamica

Dopo i primi rilievi, i carabinieri hanno posto sotto sequestro l’area del cantiere per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari.

Le indagini dovranno chiarire come sia stato possibile che le lastre abbiano investito il lavoratore e verificare il rispetto delle norme previste in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Al momento non vengono escluse ipotesi e saranno determinanti le testimonianze dei colleghi presenti e gli accertamenti degli ispettori competenti.

L’ennesimo incidente che riapre il dossier sicurezza

Quello di via Miano è solo l’ultimo episodio di una lunga scia di incidenti che continua a colpire i cantieri e i luoghi di lavoro in Campania.

Poche settimane fa, a Sant’Antonio Abate, due operai precipitarono da circa sette metri mentre lavoravano su un carrello elevatore all’interno di un capannone in costruzione. Entrambi furono ricoverati in codice rosso e il cantiere venne sequestrato per consentire gli accertamenti.

Lo scorso 3 giugno, invece, Napoli fu teatro di una tragedia costata la vita a un operaio di 63 anni, investito da un camion in retromarcia in un cantiere nell’area dell’ex stabilimento Fiat di Poggioreale. Anche in quel caso la Procura aprì un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

A questi episodi si aggiungono i dati dell’Osservatorio Sicurezza Vega, secondo cui la Campania continua a collocarsi tra le regioni italiane con il più alto indice di rischio per mortalità sul lavoro. Nel primo quadrimestre del 2026 sono state registrate 22 vittime, con il comparto dell’edilizia che resta uno dei più esposti.

Caldo estremo e cantieri: un rischio in più

L’estate 2026 è stata caratterizzata anche dalle temperature eccezionalmente elevate, tanto da spingere la Regione Campania ad adottare un’ordinanza che vieta, nei giorni a maggior rischio, le attività lavorative all’aperto tra le 12.30 e le 16 nei settori edile, agricolo e affini, quando il sistema Worklimate segnala condizioni di pericolo elevato. Un provvedimento nato proprio per ridurre i rischi legati allo stress termico e agli infortuni nei cantieri.

La riflessione

Ogni nuovo incidente sul lavoro ripropone lo stesso interrogativo: quanto vale davvero la sicurezza di chi ogni giorno entra in un cantiere? Dietro ogni statistica ci sono persone, famiglie e comunità che attendono risposte.

Le inchieste accerteranno eventuali responsabilità nel singolo episodio, ma la frequenza con cui questi eventi continuano a verificarsi impone una riflessione più ampia. Formazione, controlli rigorosi, organizzazione del lavoro e rispetto delle procedure non possono essere considerati semplici adempimenti burocratici, ma rappresentano gli strumenti fondamentali per evitare che il lavoro continui a trasformarsi in una corsa contro il destino.

L’obiettivo deve essere uno solo: impedire che l’ennesimo grave incidente diventi l’ennesima tragedia annunciata.

Cosa sapere

Punti chiave sull'incidente nel cantiere della metropolitana di Napoli

Ecco una sintesi dei principali aspetti legati all'incidente avvenuto nel cantiere della metropolitana di Napoli.

  • Incidente: Un operaio di 60 anni è stato gravemente ferito da lastre di vetro nel cantiere della metropolitana.
  • Condizioni: L'uomo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Cardarelli.
  • Indagini: I carabinieri hanno sequestrato il cantiere per accertamenti sulla dinamica dell'incidente.
  • Contesto: L'incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in Campania.
  • Normative: La Regione ha adottato misure per limitare il lavoro all'aperto durante le ore più calde.
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