La scoperta del corpo

Donna morta in casa a Nocera Inferiore, s’indaga per omicidio. Interrogato il marito

Luciana Capozzoli, 56 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione di via Elia di Florio. Sul corpo segni compatibili con un soffocamento.
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Ieri sera, all’interno dell’appartamento al civico 22 di via Elia di Florio a Nocera Inferiori, i soccorritori del 118 e i Carabinieri hanno constatato il decesso di Luciana Capozzoli, di 56 anni. Il corpo è stato rinvenuto esanime con del nastro adesivo avvolto attorno al collo e davanti alla bocca.

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I primi rilievi medico-legali hanno fatto emergere elementi che fanno ipotizzare la morte per soffocamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti il Pubblico Ministero di turno Marco Fiorillo, i Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore guidati dal colonnello Gianfranco Albanese e gli specialisti della sezione investigativa scientifica del reparto provinciale di Salerno.

L’abitazione è stata posta sotto sequestro

Le indagini si concentrano sul marito. Fin dalle prime ore gli inquirenti hanno rivolto l’attenzione all’ambito familiare. G.  I., pensionato di 66 anni e convivente della vittima, è stato sottoposto a un lungo interrogatorio presso la Procura di via Falcone, alla presenza del suo legale, l’avvocato Sabato Romano.Durante il colloquio l’uomo avrebbe fornito versioni contrastanti sulle modalità con cui è stato lanciato l’allarme al 118: in un primo momento avrebbe dichiarato di aver chiamato personalmente i soccorsi, per poi sostenere che a telefonare fossero stati i vicini di casa.

Il quadro familiare e le reazioni

La famiglia era ben conosciuta nel quartiere tra via Napoli, via Elia di Florio e il rione Liporta. Iapicco era storicamente attivo nel comitato di quartiere e nell’associazione del rione, impegnato fino a poche settimane fa anche nell’organizzazione dei festeggiamenti per la santa patrona.

Chi conosceva Luciana Capozzoli la descrive come una persona perbene, che da tempo soffriva di forti forme depressive. La comunità locale è rimasta sconvolta: tra incredulità e dolore, molti residenti si interrogano su quanto accaduto.Nessuna pista è stata ufficialmente esclusa e vige il massimo riserbo investigativo. Nella mattinata di oggi gli inquirenti – tra cui il sostituto procuratore Fiorillo e il capitano Alessio Conte, comandante del nucleo operativo e radiomobile – sono tornati nell’abitazione per un nuovo e accurato sopralluogo.

L’esame autoptico sulla salma, già disposto dall’autorità giudiziaria, fornirà nei prossimi giorni le risposte definitive su cause e orario del decesso, elementi fondamentali per ricostruire la dinamica dei fatti.

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