I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per truffa aggravata, rapina impropria e ricettazione Antonio Baken, 19enne napoletano già noto alle forze dell’ordine. Il copione è noto, ma questa volta il bersaglio non è una persona anziana: si tratta di una 55enne di Ercolano.
La chiamata e la manipolazione
La donna è stata contattata da un interlocutore che si è presentato come maresciallo. Spaventata dal racconto, ha finito per credere di essere coinvolta in una rapina in gioielleria. L’uomo le ha comunicato che un perito sarebbe passato a casa per confrontare i monili rubati con quelli che lei custodiva. La manipolazione ha funzionato: la 55enne ha preparato i gioielli e li ha consegnati al presunto perito.
Il passo falso e l’intervento
Tutto sarebbe filato liscio se i truffatori non avessero contattato anche la figlia della donna. Lei non è caduta nella trappola, ha allertato il 112 e ha permesso ai militari della tenenza di Ercolano di intervenire in tempo. I carabinieri hanno acciuffato il “perito” prima che potesse fuggire con la borsa carica di gioielli appena ricevuti.
Baken è stato immobilizzato dopo un tentativo di fuga. Addosso aveva un finto tesserino dell’Arma e le chiavi di uno scooter risultato con targa e telaio contraffatto. Il 19enne è stato portato in carcere, dove resta in attesa di giudizio.



