CACCIA AI BANDITI -VIDEO

Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS

Massima allerta al Vomero: si teme l’ombra della "banda del buco". Il Prefetto Michele di Bari segue le operazioni, mentre le teste di cuoio dell’Arma si preparano a fare irruzione nei locali.





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Podcast Audio
Napoli Liberati 25 Ostaggi I 3 Rapinatori Potrebbero Essere Fuggiti Dal Sottosuolo Atteso Il Blitz Dei Gis 2026 04 16
Ascolta altri Podcast

Napoli – Una partita a scacchi contro un nemico invisibile. È questa la situazione che si respira in questi minuti in Piazzale Medaglie d’Oro, dove l’assalto alla filiale della Credit Agricole ha assunto i contorni di un intricato mistero investigativo.

Dopo ore di angoscia, la notizia più importante è la messa in sicurezza dei civili: sono 25 le persone liberate, tra dipendenti e clienti, che erano state trattenute all’interno dell’istituto. Nonostante lo shock, il bilancio sanitario è rassicurante: nessuno dei presenti ha riportato ferite tali da richiedere il trasporto in ospedale, con l’assistenza medica che è stata prestata direttamente sul posto.

Tuttavia, il perimetro resta blindato e la minaccia non è ancora cessata. Non v’è certezza, infatti, che il commando, composto da tre persone tutte con il volto operto da una calza e con tute scure, sia ancora all’interno della struttura. Il sospetto, che si fa sempre più concreto con il passare dei minuti, è che i malviventi possano aver utilizzato una tecnica classica della criminalità organizzata partenopea: la fuga attraverso un foro praticato in una parete o nel pavimento, dileguandosi nel sottosuolo.

L’incognita del tunnel e l’arrivo dei reparti d’élite

Per sciogliere ogni riserva e bonificare l’intera area, è stato richiesto l’intervento dei GIS (Gruppo di Intervento Speciale) dei Carabinieri. L’arrivo delle “teste di cuoio” è previsto per le 16:30 circa: spetterà a loro l’irruzione finale per verificare se i rapinatori siano ancora asserragliati in qualche locale tecnico o se abbiano effettivamente guadagnato la fuga attraverso i condotti fognari o tunnel scavati ad hoc.

L’intera gestione della crisi è monitorata ai massimi livelli istituzionali. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha reso noto di seguire con estrema attenzione ogni fase della vicenda, mantenendo un coordinamento costante con le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco impegnati nel presidio del perimetro.

L’area dell’Arenella resta interdetta al traffico, mentre il Procuratore Capo Nicola Gratteri coordina le prime fasi dell’inchiesta sul campo. La priorità assoluta resta la bonifica della struttura e l’accertamento delle vie di fuga utilizzate dal commando, in una giornata che ha messo a dura prova il cuore commerciale del Vomero.

In breve

Napoli - Una partita a scacchi contro un nemico invisibile.

  • È questa la situazione che si respira in questi minuti in Piazzale Medaglie d’Oro, dove l’assalto alla filiale della Credit…
  • Dopo ore di angoscia, la notizia più importante è la messa in sicurezza dei civili: sono 25 le persone liberate,…
  • Nonostante lo shock, il bilancio sanitario è rassicurante: nessuno dei presenti ha riportato ferite tali da richiedere il trasporto in…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Napoli - Una partita a scacchi contro un nemico invisibile.

Perché questa notizia è rilevante?

È questa la situazione che si respira in questi minuti in Piazzale Medaglie d’Oro, dove l’assalto alla filiale della Credit…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Dopo ore di angoscia, la notizia più importante è la messa in sicurezza dei civili: sono 25 le persone liberate, tra dipendenti e clienti,…

RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (1)

Ho lett0 l’articolo su Napoli la situazion è strana,tutto sembra confuso i 25 personi sono stata liberati ma i dettagli non è chiari. Forze dell ordine han fatto molto ma il tunnel potria esserci o forse no,la gente rimane incerta servirebbero piu informazioni verificate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Primo piano