Pozzuoli – Gli studenti del Liceo Ettore Majorana di Monterusciello da due giorni non entrano in aula. La protesta nasce dalla segnalata presenza di topi nell’istituto e dalla richiesta, condivisa da famiglie e ragazzi, di interventi immediati per ristabilire condizioni igienico-sanitarie adeguate.
Secondo quanto riferiscono genitori e studenti, la dirigente scolastica avrebbe già programmato un intervento di derattizzazione per venerdì. Allo stesso tempo, a suo giudizio, non ci sarebbero al momento i presupposti per sospendere le lezioni. È proprio su questo punto che si concentra il dissenso: continuare a frequentare la scuola mentre il problema non è stato ancora affrontato.
Sulla vicenda interviene Più Europa Pozzuoli, che esprime solidarietà a studenti e famiglie e chiede chiarezza sulle condizioni di sicurezza dell’edificio. «La scuola deve essere, prima di ogni altra cosa, un luogo sicuro. Non possiamo pensare che ragazzi e ragazze debbano scegliere tra il diritto allo studio e la preoccupazione per la propria salute», si legge in una nota. Se la presenza di roditori fosse confermata, aggiunge il partito, servirebbero «tutte le misure di prevenzione e tutela previste», e in tempi rapidi.
Per Riccardo Volpe, consigliere comunale di Più Europa a Pozzuoli, il fatto che a denunciare il problema siano gli stessi studenti rende la protesta ancora più significativa. «Merita ascolto, rispetto e risposte concrete. Non può essere liquidata come una semplice manifestazione di disagio».
Volpe chiede un confronto trasparente tra dirigenza, famiglie ed enti competenti, senza che la politica si sostituisca alle autorità sanitarie o alla scuola nelle valutazioni tecniche. Quelle valutazioni, però, «devono essere effettuate tempestivamente e comunicate con chiarezza»: va accertata l’entità del problema, verificato se esistano rischi igienico-sanitari e deciso, sulla base degli esiti, se sospendere temporaneamente le attività didattiche.
Dalle testimonianze raccolte tra le famiglie emerge anche un altro elemento. Non sarebbe la prima volta che nell’istituto affiorano criticità sui servizi scolastici: in passato sarebbero stati segnalati disservizi ai bagni.
Circostanze, sottolinea la nota, sulle quali è opportuno acquisire chiarimenti.
Volpe tiene a precisare che l’obiettivo non è una polemica personale contro la dirigente. «Chiediamo che il dialogo con studenti e genitori sia sempre improntato all’ascolto e alla trasparenza. L’autorevolezza di un’istituzione scolastica si misura anche nella capacità di affrontare le criticità senza sottovalutare le preoccupazioni della propria comunità».
Più Europa Pozzuoli chiede quindi un intervento tempestivo degli enti competenti, con le verifiche igienico-sanitarie necessarie, perché studenti, docenti e personale possano tornare in istituto in condizioni di piena sicurezza. «La solidarietà agli studenti non può limitarsi alle parole. Il diritto allo studio e il diritto alla salute non sono alternativi: devono essere garantiti insieme».



