GLI SVILUPPI DELL'INCHIESTA

Ranucci: fissato il Riesame per Lavitola, il complice lascia il Camerun

Il 7 settembre prossimo Valter Lavitola comparirà davanti ai giudici del Riesame, gli spostamenti di Gomez Tavares in Africa per evitare l'estradizione
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Roma – E’ attesa per il 7 settembre prossimo quando Valter Lavitola, ex editore e imprenditore comparirà davanti ai giudici del Riesame per chiedere una misura alternativa al carcere e l’annullamento dell’aggravante del metodo mafioso contestata.

Lavitola, accusato di essere mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, in quella sede dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee, così come hanno annunciato i suoi difensori Sergio e Arturo Cola nei giorni scorsi.

E’ atteso anche l’interrogatorio davanti al pm chiesto dai difensori dei quattro arrestati lo scorso 30 giugno con l’accusa di essere gli esecutori materiali dell’attentato.

I pm potrebbero fissarlo nelle prossime ore. Per la convocazione da parte degli inquirenti di Ranucci, come persona informata sui fatti, si prospettano tempi lunghi. Bisognerà attendere la perizia sui cellulari e i pc di Valter Lavitola e gli interrogatori di tutti gli indagati.

Gomez Clesio Tavares lascia il Camerun: più difficile l’estradizione in Italia

Sul fronte delle indagini, gioca un ruolo importante l’arresto di Gomez Clesio Tavares che per eludere l’estradizione pare abbia lasciato il Camerun. Tavares potrebbe essere in un altro Stato africano e la sua individuazione rende difficile l’esecuzione dell’ordine di cattura emesso dal Tribunale di Roma.

Sulle tracce di Gomes ci sono i carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal pm Edoardo De Santis.

Tavares, accusato di essere l’intermediario tra Valter Lavitola e la banda che ha messo a segno l’attentato, aveva rilasciato un’intervista il 15 agosto scorso al quotidiano Libero, nella quale sosteneva di essere in Zimbabwe e poi sarebbe andato in Kenya.

Ad incidere sulla decisione di tornare in Italia da parte di Tavares potrebbe esserci proprio il Riesame per Lavitola, con il quale lo accomuna l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel caso i giudici accogliessero le richiesta dei difensori dell’imprenditore anche la posizione di Gomez Clesio Tavares si alleggerirebbe, almeno per quanto riguarda la misura cautelare.

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