Il dramma in Venezuela

Famiglia di Laviano tra i dispersi a Caracas: i nonni morirono nel terremoto dell’Irpinia del 1980

Ore di angoscia a Laviano, nel Salernitano, per le sorti di tre connazionali. Il figlio vola dall'Italia: «Continuate a cercarli». Nel 1980 i nonni morirono nel terremoto dell'Irpinia.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Podcast Audio
Famiglia Di Laviano Tra I Dispersi A Caracas I Nonni Morirono Nel Terremoto Dellirpinia Del 1980 2026 06 28
Ascolta altri Podcast

Resta appesa a un filo di speranza la vita di Enzo Cuomo (63 anni), della moglie Trini Adrian (53) e della figlia Isabella (22). La famiglia, originaria di Laviano, nel Salernitano, risulta ufficialmente dispersa a Caracas dopo il violento terremoto che ha messo in ginocchio il Venezuela.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

I soccorritori continuano a scavare senza sosta tra i detriti dell’edificio “Petunia”, nel quartiere residenziale di Los Palos Grandes, collassato in seguito alle forti scosse. Nonostante le voci tragiche rincorsersi nelle ultime ore, non ci sono ancora conferme ufficiali sul loro ritrovamento.

L’appello del figlio dall’Italia

A seguire il dramma con il fiato sospeso c’è l’intera comunità dell’Alta Valle del Sele, dove la famiglia Cuomo è stimatissima. Da questa mattina i parenti rimasti in Italia, tra cui il cugino Francesco, non riescono più a mettersi in contatto con i contatti a Caracas.

Dall’Italia si leva invece il grido disperato di Carlos Francisco Cuomo, l’unico componente del nucleo familiare scampato alla tragedia. Il giovane, rientrato in Italia cinque anni fa per un delicato trapianto di midollo osseo all’ospedale San Raffaele, ha lanciato un accorato appello ai soccorritori: «Non fermatevi, continuate a cercarli». Nel pomeriggio, Carlos Francisco è salito sul primo volo per il Venezuela per seguire le operazioni da vicino.

Il commento del sindaco

«Sono ore di immensa apprensione per la nostra comunità», dichiara all’ANSA il sindaco di Laviano, Piero Robertiello. «Tutto il paese segue con il cuore in gola l’evolversi della situazione e prega affinché arrivino presto notizie positive da Caracas».

L’ombra del 1980: un tragico destino familiare

La vicenda – anticipata da Repubblica Napoli – porta con sé il peso di una coincidenza dolorosa che ha raggelato il piccolo comune campano. Quello con il terremoto è infatti un tragico appuntamento con il destino per la famiglia Cuomo. I nonni materni di Enzo, Filomena Piserchia e Gerardo Nicola Cicoria, persero la vita proprio sotto le macerie della loro casa a Laviano durante il catastrofico sisma dell’Irpinia del 23 novembre 1980.

Una ferita mai del tutto rimarginata per il paese salernitano, che in quella tragedia venne quasi completamente raso al suolo contando ben 303 vittime. Oggi, quarantasei anni dopo, le immagini che arrivano dal Venezuela riaprono un vecchio trauma collettivo, unendo nel dolore e nella speranza due terre drammaticamente lontane.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Stoseguendo la notizia con timore e speranza,ma non ci son0 conferme ed i dettagli risultano confusi,la gente prega e aspetta,mi auguro ke la famiglia si trovi al piu presto. La comunita non si arrendono,si cercaancora senza fermarsi e la tristezza e` grande

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Primo piano