Napoli– Antonio Conte si prepara a varcare domani, alle ore 15, i cancelli della casa circondariale “Giuseppe Salvia” di Poggioreale. L’allenatore del Napoli, reduce dalla conquista del quarto scudetto della storia azzurra, sarà il protagonista dell’incontro “Pensieri di Libertà”, ciclo di seminari promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (in programma fino al 15 luglio 2026).
Sport come strumento di inclusione
L’iniziativa, già avviata da tempo, mira a creare un ponte tra il mondo accademico, figure di spicco della società civile e i detenuti. L’obiettivo è utilizzare linguaggi diversi – dall’arte alla filosofia, dallo sport alla scienza – per attivare riflessione e crescita personale. L’intervento di Conte si concentrerà proprio sul valore sociale e civile dello sport, inteso come veicolo di disciplina, responsabilità e riscatto individuale, anche in contesti difficili come quello carcerario.
L’ateneo: “La conoscenza diventa strumento di cambiamento”
«Il ciclo nasce per offrire ai detenuti uno spazio strutturato di dialogo, dove la conoscenza non resta astratta ma diventa strumento reale di crescita – spiega Raffaele Picaro, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Unicampania –. Ogni incontro è pensato come un momento di scambio, con il coinvolgimento diretto di docenti e studenti, per restituire alla formazione un ruolo attivo nel percorso di rieducazione».
Il programma e i protagonisti
Dopo i saluti istituzionali della direttrice del carcere Giulia Russo e dello stesso Picaro, l’evento sarà introdotto dal professor Giuliano Balbi, ordinario di Diritto penale e responsabile scientifico del progetto. Il calendario prevede cinque appuntamenti tematici, progressivi e coerenti, per accompagnare i partecipanti in una riflessione più ampia sul rapporto tra individuo, società e responsabilità.
Dallo sport al diritto: la Var sotto esame
L’attenzione dell’ateneo per il mondo del calcio non è nuova: proprio al Dipartimento di Giurisprudenza è nata la prima cattedra universitaria italiana sulla Giuridicità delle regole del gioco del calcio, affidata al prof. Guido Clemente di San Luca. E in questo ambito si inserisce un altro appuntamento di rilievo: il 22 aprile, alle 14.30, nell’aula I di Palazzo Melzi a Santa Maria Capua Vetere, si terrà l’incontro dal titolo “Il protocollo Var: chi è sotto processo? La disciplina giuridica, la sua interpretazione e la sua applicazione”, con la partecipazione di Gianluca Aureliano, arbitro Var internazionale.
Terza missione in carcere
“Pensieri di Libertà” rientra nelle attività di Terza Missione dell’università e rappresenta un esempio concreto di collaborazione con l’amministrazione penitenziaria. Un progetto continuativo che dimostra come il carcere possa trasformarsi in un luogo di consapevolezza e ricostruzione personale, mettendo al centro il valore della conoscenza come leva di cambiamento e inclusione.





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