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BILANCIO: INAGIBILI 215 EDIFICI

Campi Flegrei: sono 3311 gli sfollati a Pozzuoli. Ora è corsa contro il tempo per sbloccare il porto

Si avviano a conclusione le verifiche sugli edifici. Resta il nodo viabilità: sopralluoghi urgenti sugli stabili a rischio per sbloccare il transito dei Tir verso il porto.
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Campi Flegrei Sono 3311 Gli Sfollati A Pozzuoli Ora E Corsa Contro Il Tempo Per Sbloccare Il Porto 2026 08 16
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Pozzuoli – A due settimane dalla scossa di terremoto che il 31 luglio ha scosso i Campi Flegrei, il lavoro di messa in sicurezza e assistenza alla popolazione prosegue senza sosta. Il punto della situazione è stato tracciato durante l’ultimo vertice del Centro coordinamento soccorsi, promosso dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla presenza dei sindaci dell’area flegrea e dell’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta.

I dati ufficiali confermano la portata dell’emergenza: sono 3.311 i residenti sfollati a Pozzuoli, a seguito di 351 ordinanze di sgombero o interdizione emesse dal Comune per 1.322 nuclei familiari. La quasi totalità dei cittadini coinvolti (3.168 persone) ha optato per una sistemazione autonoma; 143 sono attualmente alloggiati negli alberghi convenzionati, mentre 54 trovano ancora accoglienza presso la struttura comunale del Palatrincone.

Sul fronte dei controlli statici, i Vigili del Fuoco hanno ormai completato il piano dei sopralluoghi: condotti 1.466 interventi di verifica sugli immobili, con appena sei pratiche ancora da evadere. Parallelamente, migliora la situazione dei servizi essenziali: la rete idrica ha superato la fase critica grazie a 101 interventi di ripristino e sono tuttora in corso le operazioni per individuare le perdite residue e restituire la piena pressione a tutte le utenze.

Porto e viabilità paralizzati: corsa contro il tempo per la riapertura

Se sul piano dell’assistenza la macchina dei soccorsi lavora a regime, resta aperta la spina della viabilità nella zona portuale. Il divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate — disposto dal sindaco dopo la rilevazione di due edifici pericolanti tra via Roma e via Fasano — ha di fatto bloccato la direttrice principale verso gli imbarchi per Ischia e Procida.

Il dirottamento forzato dei Tir verso lo scalo napoletano di Porta di Massa ha innescato la dura reazione degli autotrasportatori, che hanno proclamato lo stato di agitazione chiedendo la revisione immediata dell’ordinanza. Per sbloccare lo stallo, la Prefettura ha disposto sopralluoghi tecnici urgenti sui due stabili per accelerare i lavori di messa in sicurezza e consentire la riapertura della strada. Gli esiti dei rilievi e le possibili soluzioni viarie saranno al centro del tavolo di monitoraggio convocato in Prefettura per il pomeriggio di domani.

 

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