SONO DEI QUARTIERI SPAGNOLI

Forte dei Marmi, rapinata del Rolex durante l’aperitivo: presi tre napoletani, ma restano a piede libero

La vittima, una 47enne di origine lituana, è rimasta ferita al polso dopo lo strappo dell’orologio, un Rolex Daytona dal valore stimato di 50 mila euro. I presunti responsabili sono stati rintracciati poche ore dopo sull’A1 nei pressi di Roma.
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Momenti di paura e violenza nel cuore di Forte dei Marmi. Una donna di 47 anni, di origini lituane, è stata vittima di una rapina mentre si trovava in un locale del centro cittadino per un aperitivo, in compagnia del figlio di 7 anni, del marito e di un’amica.

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Secondo la ricostruzione, un giovane si è avvicinato con destrezza, per poi afferrare violentemente il braccio della vittima e strapparle il Rolex Daytona d’oro dal polso. L’impatto ha causato la rottura del cinturino e la caduta della donna dalla sedia, provocandole lesioni al polso che hanno richiesto l’intervento dei sanitari. Il malvivente si è poi dato alla fuga a bordo di uno scooter, per poi unirsi a due complici che attendevano su un’auto.

L’inseguimento e il fermo sull’A1

Dopo il colpo, il presunto rapinatore si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter guidato da un complice. Le ricerche sono scattate immediatamente e si sono estese anche fuori dalla provincia di Lucca.

Fondamentale, per la risoluzione del caso, è stato il lavoro sinergico tra il Commissariato di Forte dei Marmi e la Polizia Locale. L’analisi immediata dei varchi elettronici e delle immagini della control room comunale ha permesso di isolare il veicolo utilizzato per la fuga.

Il recupero del Rolex

La polizia stradale di Roma Nord ha quindi monitorato gli spostamenti del veicolo fino all’intercettazione avvenuta nel tardo pomeriggio lungo l’autostrada A1, tra Orte e Roma Nord, in direzione Napoli.

A bordo dell’auto viaggiavano tre uomini tutti di Napoli e  della parazna di trasfertisti rapinatori dei Quartieri Spagnoli, tutti successivamente denunciati per rapina aggravata in concorso su disposizione della procura di Tivoli. Durante i controlli gli agenti avrebbero trovato indumenti compatibili con quelli utilizzati durante la rapina e soprattutto il Rolex sottratto alla vittima, del valore stimato di circa 50 mila euro.

La donna avrebbe inoltre riconosciuto, attraverso un fascicolo fotografico, il giovane indicato come autore materiale della rapina. Ulteriori elementi investigativi avrebbero consentito di delineare il presunto ruolo degli altri due uomini coinvolti.

Per i tre però è scattata solo la denuncia. E hanno affidato la difesa agli avvocati Massimo Viscusi e Alberigo Galluccio.

La denuncia e le polemiche sulla sicurezza

Nonostante l’evidenza delle prove e la gravità dei fatti, la Procura presso il tribunale di Tivoli ha disposto per i tre uomini la sola denuncia a piede libero per il reato di rapina aggravata in concorso. Una decisione che ha sollevato forti perplessità a livello locale.

Il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, ha ringraziato le forze dell’ordine per l’efficacia del sistema di videosorveglianza, ma ha lanciato un appello durissimo: “L’individuazione dei responsabili dimostra l’importanza del controllo integrato del territorio, ma tutto questo rischia di non bastare. Non è accettabile che chi commette reati predatori, avendo già molteplici precedenti, non venga sottoposto a un regime di detenzione immediato. Servono pene certe e proporzionate”.

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Commenti (1)

Mi pare una situazione strana,la vittima cade dalla sedia con il bimbo vicino,ma poi la polizia ha recuperato il 0rologgio Rolex,però i tre han no solo la denuncia e parcheggiano le polemiche. Non sò se questo basta,ci vorebbe piu controllo,piu pene? La giustizia sembra lenta e poco chiarra.

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