Melito – Un calcio violento alla testa e uno al braccio, poi la fuga. È successo questa mattina nel cimitero comunale di Melito, dove il custode 56enne è stato aggredito per motivi ancora tutti da chiarire.
I carabinieri del nucleo operativo locale sono intervenuti subito dopo l’allarme e hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e dare un volto all’aggressore. La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano, dove si trova ora in osservazione: i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
La gravità dell’episodio ha spinto il sindaco Dominique Pellecchia a disporre la chiusura immediata del cimitero. Al momento non si esclude alcuna pista, né un regolamento di conti privato né un gesto legato a tensioni maturate all’interno della struttura. Le ricerche e le audizioni di possibili testimoni sono in corso.






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