È stata una mattinata di intenso lavoro per le squadre antincendio impegnate in Costiera Amalfitana. I focolai sono attivi dalla notte appena trascorsa e hanno interessato in particolare l’area a cavallo tra i territori di Maiori e Tramonti, dove sono divampati due grossi incendi.
Per fronteggiare l’emergenza sono entrati in azione due Canadair e due elicotteri, uno dei quali appartenente al servizio regionale antincendio. I mezzi aerei stanno effettuando ripetuti lanci per cercare di contenere le fiamme e impedirne l’ulteriore propagazione.
Squadre a terra contro il fronte del fuoco
Sul posto sono al lavoro anche le squadre della Comunità montana e i volontari della Protezione civile dei Comuni di Maiori e Tramonti. L’obiettivo è circoscrivere i roghi e soprattutto evitare che, alimentate dal vento, le fiamme possano raggiungere le abitazioni e i fondi agricoli presenti nella zona.
La situazione resta sotto stretta osservazione proprio per le condizioni del vento, che rischiano di favorire l’avanzata dei fronti di fuoco lungo i versanti della Costiera.
In fiamme la macchia mediterranea a Paterno
Uno dei principali incendi è divampato nella frazione di Paterno, dove le fiamme stanno interessando e distruggendo un’importante porzione di macchia mediterranea.
Nel corso della mattinata si sono sviluppati altri due roghi: uno al di sopra dell’abitato di Santa Maria delle Grazie, a Maiori, e un altro in località Trapulico.
Le fiamme spinte dal vento verso Chiunzi
Particolarmente delicata la situazione a Trapulico, dove il fronte dell’incendio sta scollinando, spinto dal vento, verso il versante esterno della montagna che si affaccia sulla strada provinciale per Chiunzi.
Le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta, con l’intervento coordinato dei mezzi aerei e delle squadre impegnate a terra.
«Estate intensa, già 200 interventi»
L’emergenza si inserisce in un’estate particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi. «Incendi, estate intensa: realizzati 200 interventi», è il bilancio riferito all’attività svolta finora, a conferma della pressione esercitata dai roghi sul territorio campano durante la stagione estiva.



