Abusi su un 12enne

Processo immediato per il commerciante di Casalnuovo accusato di pedofilia

I fatti risalgono al 13 giugno. Il minore, ascoltato in modalità protetta, ritenuto «pienamente attendibile». L’uomo, 47 anni, aveva già confessato. Udienza fissata per il 1° dicembre
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, Teresa Valentino, ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Simone Rappucci e disposto il giudizio immediato nei confronti di un commerciante di 47 anni, originario di Casalnuovo di Napoli, accusato di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 12 anni consumata nel retrobottega del suo esercizio commerciale. L’udienza è fissata per lunedì 1° dicembre alle ore 9 presso il Tribunale di Nola.

La dinamica: «Fiducia carpita con la scusa di una ricerca sul web»

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e dalla Procura di Nola, i fatti risalgono al 13 giugno 2026. Il minore si era recato nel negozio per una commissione quando l’uomo, dopo avergli rivolto domande apparentemente innocue sulla scuola e sullo sport per carpirne la fiducia, lo avrebbe attirato nel retrobottega con il pretesto di aiutarlo a svolgere una ricerca su internet. Proprio lì, secondo l’accusa, si sarebbero consumati gli abusi.

La confessione e l’ascolto protetto del minore

Dopo giorni di silenzio, il commerciante avrebbe deciso di confessare agli inquirenti, ammettendo la propria responsabilità. La confessione sarebbe stata poi ribadita anche davanti al gip durante l’interrogatorio di garanzia.

La vittima, ascoltata su richiesta del pubblico ministero in modalità protetta nell’ambito dell’incidente probatorio, è stata valutata da una psicologa del tribunale che l’ha ritenuta dotata di «piena capacità cognitiva» e, di conseguenza, «pienamente attendibile» nel suo racconto.

Il ruolo dei genitori e della difesa della famiglia

A far emergere la verità sono stati i genitori del 12enne, che avevano notato nel figlio un crescente disagio nei giorni successivi ai fatti. Sollecitato dai genitori, il minore avrebbe infine raccontato quanto accaduto.
La famiglia è assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, che ha seguito l’intera iter, dalla denuncia all’incidente probatorio fino alla richiesta di rinvio a giudizio.

Le indagini e le verifiche su possibili altri casi

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Nola, ha previsto anche verifiche per accertare l’eventuale esistenza di altre possibili vittime. Alcuni organi di stampa avevano infatti riferito di controlli su altri due casi simili, nell’ambito della stessa indagine.

Con la misura cautelare in carcere disposta a giugno e ora il giudizio immediato, il procedimento entra nella fase decisiva: da un lato la confessione dell’indagato e gli elementi già raccolti, dall’altro gli accertamenti psicologici e le valutazioni dell’autorità giudiziaria

Informazioni utili

Dettagli sul processo e sulla tutela della vittima

Ecco alcune informazioni utili riguardo al processo e alla protezione della vittima in casi di violenza sessuale.

  • Data del processo: L'udienza è fissata per lunedì 1° dicembre alle ore 9 presso il Tribunale di Nola.
  • Modalità di ascolto: La vittima è stata ascoltata in modalità protetta durante l'incidente probatorio.
  • Ruolo dei genitori: I genitori del minore hanno avuto un ruolo cruciale nel far emergere la verità.
  • Assistenza legale: La famiglia della vittima è assistita dall'avvocato Francesco Petruzzi.
  • Verifiche su altri casi: Le indagini includono verifiche su possibili altre vittime.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano