Roma– Il sistema sanitario nazionale si muove all’insegna della massima cautela e della prevenzione attiva, ma senza alcun motivo di allarme. È in fase di emanazione una nuova circolare del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, volta a fornire a Regioni, autorità sanitarie e uffici di frontiera le linee guida operative per la gestione di eventuali sintomi associabili all’Hantavirus.
Le disposizioni recepiscono le indicazioni già tracciate dall’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive).
La situazione in Italia: massima cautela e zero casi
Il quadro sul territorio nazionale rimane assolutamente sotto controllo. Il Ministero ha confermato che, al momento, non si registra alcun caso di positività in Italia. Sono attualmente quattro i connazionali in sorveglianza attiva e isolamento fiduciario volontario. Si tratta di una misura adottata a puro titolo precauzionale: i quattro passeggeri – che avevano viaggiato su un volo KLM dove era presente un caso positivo accertato all’estero – sono risultati negativi ai test e non presentano alcun sintomo.
“Il piano di prevenzione funziona”
A rassicurare sul quadro generale è Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute. “L’Organizzazione Mondiale della Sanità valuta il rischio come basso, e l’ECDC lo definisce molto basso per l’Europa. Non c’è spazio per gli allarmismi”, ha spiegato la direttrice.
Il sistema di monitoraggio, in ogni caso, è pienamente operativo. Il Ministero ha già attivato le procedure previste per il coordinamento con le reti regionali e le autorità internazionali. “Abbiamo dato prova di efficienza”, prosegue Campitiello. “Per il principio di massima cautela, l’attenzione è stata innalzata ai valichi di frontiera, negli aeroporti e negli scali marittimi”. A supporto di questa rete di controllo, l’Enac ha diffuso specifiche circolari che impongono la massima attenzione e procedure rapide di comunicazione alle autorità sanitarie nel caso in cui un passeggero dovesse presentare sintomi sospetti.
L’importanza di una comunicazione trasparente
In conclusione, il Ministero rivolge un invito a mantenere un clima informativo sereno, rispettoso della sensibilità pubblica su temi sanitari. La priorità delle istituzioni è garantire la sicurezza dei cittadini attraverso un monitoraggio costante e una comunicazione basata sull’oggettività scientifica. “Gli italiani sono seguiti con attenzione”, ha concluso Campitiello, assicurando che il Ministero continuerà a informare il Paese sull’evoluzione del quadro “con la massima trasparenza, lavorando in modo razionale ed efficiente”. Qualora il livello di rischio dovesse subire variazioni, le autorità sono già pronte ad adeguare e intensificare tempestivamente tutte le misure di sicurezza necessarie.
In breve
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