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Campi Flegrei:cittadini esausti

Campi Flegrei, l’emergenza idrica fa esplodere la protesta: occupato il porto di Pozzuoli. Quasi 400 case sgomberate

Esplode la rabbia per la crisi idrica: un migliaio di manifestanti blocca il porto di Pozzuoli tra malori e caldo estremo. Intanto i Vigili del Fuoco contano 57 edifici inagibili e quasi 400 abitazioni sgomberate.
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Campi Flegrei Lemergenza Idrica Fa Esplodere La Protesta Occupato Il Porto Di Pozzuoli Quasi 400 Case Sgomberate 2026 08 04
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A quattro giorni dal terremoto di magnitudo 4.7 con epicentro alla Solfatara, nei Campi Flegrei la crisi da strutturale si trasforma in sociale. L’assenza d’acqua potabile nei rubinetti ha fatto traboccare il vaso, spingendo la popolazione di Pozzuoli a scendere in strada per esprimere la propria esasperazione.

La protesta al porto e l’emergenza idrica

Partito come un corteo di poche centinaia di residenti, il flusso di protesta è rapidamente cresciuto fino a contare circa un migliaio di partecipanti. La folla si è diretta verso lo scalo marittimo di Pozzuoli, riuscendo a superare il primo sbarramento dei Carabinieri e a occupare la banchina principale, bloccando di fatto le attività portuali.

In prima fila si registrano anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con disabilità in carrozzina: le fasce più fragili della popolazione, stremate dai disservizi e costrette a manifestare sotto temperature roventi. Il caldo asfissiante ha provocato diversi malori tra i presenti. Le forze dell’ordine presidiano l’area per garantire la sicurezza; al momento la situazione resta tesa ma non si segnalano scontri.

Il bilancio dei danni: 57 edifici inagibili

Parallelamente alla protesta, prosegue senza sosta il lavoro dei soccorritori per mettere in sicurezza la zona rossa ed effettuare i sopralluoghi di staticità. Il bilancio ufficiale fornito dai Vigili del Fuoco traccia un quadro severo: 57 edifici sono stati dichiarati inagibili e 395 abitazioni sono state evacuate. Ad oggi si contano 277 interventi già completati e oltre 650 ancora in lista d’attesa.

Per far fronte all’enorme mole di verifiche, la macchina dei soccorsi è stata ulteriormente potenziata: 21 nuovi moduli MO.RECS si sono aggiunti alle unità già operative, portando a 36 il totale dei dispositivi speciali sul campo, supportati da tecnici dedicati alla tutela del patrimonio culturale e squadre per il recupero dei beni personali delle famiglie evacuate.

L’appello delle autorità

“Il continuo afflusso di rinforzi ci consente di ampliare costantemente la nostra capacità di risposta sul territorio flegreo”, ha spiegato il comandante dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Paduano. “Accanto alla verifica di staticità degli edifici, garantiamo il supporto alla popolazione per il recupero delle masserizie, operando in stretto coordinamento con la Polizia Locale e le istituzioni. Il nostro impegno resta totale per la tutela dell’incolumità pubblica”.

Il Comando ha infine rinnovato l’invito alla cittadinanza a mantenere la calma e ad adoperare il numero d’emergenza 115 esclusivamente per situazioni di reale e immediato pericolo, evitando di intasare le linee di soccorso.

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