HomeCampaniaProtesta Tir, ruote squarciate e copertoni per fermare i colleghi 'crumiri' a...
Caos in Campania

Protesta Tir, ruote squarciate e copertoni per fermare i colleghi ‘crumiri’ a Caserta e Napoli

La denuncia degli autotrasportatori che non vogliono aderire allo sciopero bloccati con la forza dai colleghi: episodi estremi in provincia di Caserta e Napoli
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...
Podcast Audio
Protesta Tir Ruote Squarciate E Copertoni Per Fermare I Colleghi Crumiri A Caserta E Napoli 2026 10 21
Ascolta altri Podcast

Camionisti costretti ad aderire alla protesta, ruote dei camion squarciate e copertoni al centro della carreggiata: è questo lo scenario che denunciano alcuni autotrasportatori obbligati a stare fermi. Sono alcuni degli episodi che emergono in Campania dai luoghi della protesta degli autotrasportatori, dove l’adesione della categoria è parecchio elevata ma si registrano anche casi di camionisti che vogliono lavorare ma sono obbligati a fermarsi.

Dalle forze dell’ordine, in particolare tra le province di Caserta e Napoli, si apprende di numerosi casi di ruote degli autoarticolati tagliate per impedirne la partenza. E da Teano, dove c’è il casello dell’A1 bloccato dalla protesta, giunge la testimonianza di un operaio autista di un’azienda veneta di mobili, fermo da tre giorni nella vicina autogrill, strapiena.

In mattinata un camionista romano aveva denunciato di essere stato ‘sequestrato’ dai manifestanti che lo avevano costretto a fermarsi nell’area di servizio di San Nicola la Strada. Bloccati decine di autotrasportatori che pur non volendo aderire allo sciopero per il caro carburanti sono stati fermati con la forza. Una deriva che ha spinto il presidente di Confindustria Campania Emilio De Vizia a prendere posizione e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per evitare la deriva.

Il presidente di Confindustria Campania auspica “un tempestivo intervento del Governo” e “l’avvio di un confronto concreto tra le parti per raggiungere una soluzione condivisa, evitando il protrarsi di una situazione che rischia di penalizzare imprese, lavoratori e cittadini. Il diritto di manifestare le proprie rivendicazioni deve essere rispettato, ma – sottolinea De Vizia – altrettanto deve esserlo il diritto delle imprese di lavorare. Qualora la protesta dovesse degenerare, determinando situazioni di grave emergenza, ritengo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare condizioni di sicurezza e garantire la continuità delle attività produttive”.

Per il presidente di Confindustria Campania, “la manifestazione deve trovare una soluzione attraverso il dialogo e la responsabilità di tutte le parti coinvolte. Il protrarsi dei blocchi rischia di esporre numerose aziende a perdite insostenibili, con possibili ricadute sull’occupazione. È necessario agire con urgenza, nell’interesse dell’intero sistema produttivo”.

Articolo modificato il 21/10/2026 alle 19:15 per revisione testo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano