Gragnano – Una svolta decisiva segna le indagini sulla tragica scomparsa di Genoveffa “Gena” Totaro, la 75enne trovata morta ieri, carbonizzata all’interno della propria abitazione a Gragnano. La Procura di Torre Annunziata ha emesso un decreto di fermo nei confronti della figlia convivente della vittima, F.B. di 45 anni al termine di un lungo e serrato interrogatorio durante il quale sono emersi gravi indizi di colpevolezza a suo carico.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri, la sospettata avrebbe intenzionalmente reciso il tubo del gas all’interno dell’appartamento per poi appiccare le fiamme. Il principio d’incendio così generato ha travolto e ucciso l’anziana madre, non lasciandole scampo.
Resta da chiarire il quadro clinico e motivazionale della donna fermata: gli inquirenti ipotizzano infatti che possa essere affetta da disturbi psichici, un elemento di fondamentale rilevanza che sarà oggetto di specifici e approfonditi accertamenti medico-legali nelle prossime ore.



