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Incidente di Massa di Somma, il figlio della vittima ai pirati della strada: ‘Costituitevi, sappiamo chi siete’

I carabinieri hanno già identificato il presunto conducente grazie ai documenti trovati nell'auto. Uno dei tre è stato rintracciato, proseguono le ricerche degli altri.
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Incidente Di Massa Di Somma Il Figlio Della Vittima Ai Pirati Della Strada Costituitevi Sappiamo Chi Siete 2026 11 02
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È caccia ai responsabili dell’incidente stradale costato la vita a Gennaro Costanzo, 56 anni, residente a San Sebastiano al Vesuvio. L’uomo è morto nello schianto avvenuto oggi in via Veseri, a Massa di Somma, dove la Ford Ka sulla quale viaggiava insieme alla compagna e al nipotino di tre anni si è scontrata violentemente con una Range Rover. Dopo l’impatto, le persone che si trovavano a bordo del Suv si sarebbero allontanate a piedi, senza prestare soccorso ai feriti.

Una fuga che ha fatto scattare immediatamente le indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente e soprattutto a rintracciare chi era a bordo dell’altra vettura. Gli investigatori avrebbero già individuato il nome del presunto conducente grazie ai documenti rinvenuti nell’auto abbandonata sul luogo dello schianto.

La fuga dopo lo schianto

A condurre le indagini sono i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e della sezione radiomobile della compagnia di Torre del Greco, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Gli accertamenti si stanno concentrando sulle persone che viaggiavano sulla Range Rover. Secondo le prime informazioni, sarebbero state tre e, subito dopo la collisione, avrebbero preferito scappare a piedi piuttosto che fermarsi a prestare aiuto. Uno dei tre sarebbe già stato rintracciato dai militari dell’Arma, mentre proseguono le ricerche degli altri due.

I carabinieri stanno verificando i possibili luoghi in cui i fuggitivi potrebbero essersi rifugiati, passando al setaccio anche le abitazioni di parenti e conoscenti che potrebbero aver offerto loro ospitalità nel tentativo di sottrarsi alle ricerche. L’auspicio degli investigatori è che i responsabili decidano di presentarsi spontaneamente alle forze dell’ordine.

L’appello del figlio della vittima: «Avete le ore contate»

Un appello diretto, accompagnato da parole durissime, arriva anche dal figlio di Gennaro Costanzo, che si rivolge alle persone fuggite dopo l’incidente: «Costituitevi, sappiamo chi siete. Avete le ore contate».

Parole che restituiscono tutta la rabbia e il dolore dei familiari per una tragedia aggravata dalla fuga di chi era a bordo dell’altra automobile. La famiglia attende risposte, mentre gli investigatori lavorano per chiarire le responsabilità e completare l’identificazione di tutte le persone coinvolte.

La morte sul colpo e il bambino portato al Santobono

Il bilancio dell’incidente è pesantissimo. Per il 56enne non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo a causa delle conseguenze dell’impatto. La compagna, una donna di 53 anni, ha riportato ferite lievi ed è stata accompagnata in ospedale.

Anche il nipotino di tre anni, che viaggiava con loro, è rimasto ferito. Il piccolo è stato inizialmente trasportato all’ospedale del Mare e successivamente trasferito al Santobono per ulteriori accertamenti. Dopo le verifiche mediche è stato dimesso con una prognosi di sei giorni.

Resta ora da ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro, accertando le cause che hanno portato le due vetture a entrare in collisione e le eventuali responsabilità di chi era alla guida della Range Rover.

Contesto

Contesto sull'incidente di Massa di Somma e le prime indicazioni sulle indagini

Aggiornamento utile per comprendere lo stato delle indagini e cosa potrebbe emergere nelle prossime ore.

  • Cosa è successo finora: Lo scontro ha coinvolto una Ford Ka su cui viaggiava Gennaro Costanzo e la sua compagna insieme al nipotino. La Range Rover su cui viaggiavano i tre occupanti dell'altra vettura si è allontanata dal luogo senza prestare soccorso. Le forze dell'ordine stanno lavorando per ricostruire la dinamica e identificare chi viaggiava sull'altra vettura.
  • Stato delle indagini: I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e della sezione radiomobile della compagnia di Torre del Greco lavorano sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata per stabilire le responsabilità e rintracciare i fuggitivi. Uno dei tre occupanti della Range Rover sarebbe già stato rintracciato; restano da individuare gli altri due.
  • Appello della famiglia: Il figlio della vittima ha lanciato un appello alle persone coinvolte: «Costituitevi, sappiamo chi siete. Avete le ore contate».
  • Prossimi passi attesi: Si proseguirà con l'identificazione di tutte le persone coinvolte e con ulteriori verifiche per chiarire la dinamica dell'impatto e le eventuali responsabilità.
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