LE INDAGINI DELLA DDA

Cantanti, manager, calciatori e imprenditori spiati dai poliziotti infedeli

Chi sono gli 85 indagati, sequestrati beni per 1,3 milioni di euro a 16 coinvolti nella inchiesta
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Cantanti Manager Calciatori E Imprenditori Spiati Dai Poliziotti Infedeli 2026 05 13
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Personaggi famosi, calciatori, imprenditori e manager di società di livello internazionale tra gli spiati delle società di investigazioni e di poliziotti infedeli che accedevano abusivamente alle banche dati per rubare informazioni sensibili.

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Nel lunghissimo elenco di spiati, accanto a persone poco note ci sono anche il cantante Alex Britti, l’attrice Lory del Santo, l’ex portiere dell’Inter Dario Cordaz e lo stilista d’alta moda Alberto Del Biondi, oltre al fondatore di una nota azienda farmaceutica, a un membro del board di Leonardo, con incarichi in Telespazio e Ansaldo, un manager di Generali e quello di una notissima azienda dolciaria.

Gli inquirenti lo hanno scoperto seguendo le tracce della società di investigazione riconducibile ai fratelli Sole con sede in Emilia Romagna, al centro di alcune inchieste giudiziarie e giornalistiche.

Dall’analisi di migliaia di dati acquisiti illecitamente, attraverso un’indagine a campione dei codici fiscali, gli inquirenti sono riusciti a risalire ad alcuni spiati eccellenti.

Stamane nell’ambito di quell’indagine nata circa tre anni fa da alcuni apparentemente ‘banali’ accessi informatici al portale Inps, è stata eseguita un’ordinanza cautelare a carico di 29 persone (4 indagati in carcere, 6 ai domiciliari, e 19 indagati con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) che devono rispondere a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo ai sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.

Le indagini sono scattate da una segnalazione dell’Inps su accessi giornalieri sospetti alla loro banca dati. Uno degli indagati, Giuliano Schiano, era già stato coinvolto nell’inchiesta Equalize. Nell’attuale inchiesta Schiano – all’epoca dei fatti appuntato della Guardia di Finanza, in servizio presso la direzione investigativa antimafia di Lecce – è indagato per una singola consultazione abusiva e il gip non ha disposto misura cautelare.

L’indagine ha preso il via sulla base di una segnalazione dell’Inps, nei confronti di due poliziotti, all’epoca in servizio presso il commissariato di Secondigliano, per accessi massivi a banche Dati, effettuati nel triennio 2020/2022. Dai controlli sono risultati complessivamente 677.404 accessi da parte di uno degli agenti e 131.592 effettuati dall’altro. Tra le banche Dati in cui alcuni dei soggetti indagati si introducevano abusivamente vi è la SDI del ministero dell’Interno, quella dell’Inps e il Punto Fisco dell’agenzia delle entrate. L’organizzazione usava una piattaforma informatica per la richiesta e la cessione di Dati prevalentemente a società di investigazioni, recupero credito e di informazioni commerciali.

Tra i documenti sequestrati, durante le indagini anche un vero e proprio listino prezzi che riportava analiticamente generalità e codici fiscali dei soggetti spiati, il tipo di accertamento richiesto, quali informazioni e precedenti di polizia, cedolini pensione, dati reddituali. Il costo di ogni singolo accertamento effettuato andava dai 6 ai 25 euro. Cosa che valutata con il numero di accessi rilevati, circa un milione e mezzo, da una dimensione del grande giro d’affari.

Per un accertamento in banca Dati SDI i pubblici ufficiali corrotti ricevevano 25 euro, mentre per accertamenti INPS il costo variava dai 6 agli 11 euro, a seconda della tipologia di documento richiesto. Questa mattina, contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono stati eseguiti a carico di alcuni indagati sequestri per un valore di circa 1.300.000 euro.

L’elenco completo degli 85 indagati

 

GALAVOTTI Mattia, nato il 10.01.1979 a Ferrara. CARCERE

PICARIELLO Giuseppe, nato il 24.11.1975 a Milano CARCERE

EMENDATO Giuseppe, nato il 18.09.1967 a Napoli CARCERE

CANTIELLO Maria Rosaria, nata il 25.11.1982 a Caserta ARRESTI DOMICILIARI

MADDALUNO Giovanni, nato il 10.05.1964 a Napoli CARCERE

MADDALUNO Francesco, nato il 16.08.1996 a Napoli OBBLIGO PG

FALACE Francesco Saverio, nato il 16.12.1952 a Castellammare di Stabia (NA) ARRESTI DOMICILIARI

EMENDATO Chiara, nata il 28.12.1995 a Napoli OBBLIGO PG

RUSSO Mauro, nato il 17.09.1996 a Napoli OBBLIGO PG

De FALCO Pietro, nato il 15.12.1962 a Napoli ARRESTI DOMICILIARI

VISENTINI Monica, nata il 09.04.1966 a Ferrara OBBLIGO PG

GAVIOLI Norah, nata il 06.03.1995 in Marocco OBBLIGO PG

PICARIELLO Ida,

RICCARDI Giovanni, nato il 15.01.1994 a Napoli OBBLIGO PG

MOREA Giovanni, nato il 24.01.1966 a Bari OBBLIGO PG

ZENO Carmela, nata il 09.02.1989 a Napoli OBBLIGO PG

AULETTA Alfonso, nato il 23.08.1974 a Sant’Antimo ARRESTI DOMICILIARI

CAIAZZO Piermassimo, nato il 31.07.1973 a Taranto ARRESTI DOMICILIARI

FORMICHELLA Francesco, nato il 07.08.1967 a Napoli OBBLIGO PG

ALTARELLI Pasquale, nato il 24.09.1971 a Maddaloni (CE) OBBLIGO PG

SIENA Raimondo, nato il 29.06.1958 a Napoli ARRESTI DOMICILIARI

PIETROBATTISTA Luca, nato il 23.09.1970 a Roma OBBLIGO PG

SCHIANO Giuliano,

ACUNZO Raffaele, nato il 16.08.1959 a Boscotrecase (NA) OBBLIGO PG

CARILLO Francesco, nato il 07.08.1965 a Castellamare di Stabia (NA) OBBLIGO PG

BOSCO Stefania, nata il 09.04.1970 a Napoli OBBLIGO PG

GIRONE Carlo,

DE CRISTOFARO Annalisa,

GALOPPANTE Salvatore, nato il 10.07.1981 a Napoli OBBLIGO PG

GRAPPA Adele,

ZANIVAN Sara, nata il 04.02.1974 a Feltre (BL) OBBLIGO PG

SENATORE Luca, nato il 12.01.1970 a Belluno OBBLIGO PG

TAGLIAFERRI Michele,

D’ALESSANDRO Christian,

LESTINGI Federica,

SCHIANO Marco,

CAMMAROTA Massimo,

GIONTI Pasquale,

PIRO Umberto,

TARTAGLIA Alessandro, nato il 30.04.1976 a Napoli OBBLIGO PG

TARANTINO Raffaele,

PICCOLO Riccardo,

CASTELLANO Alessandra,

PISANI Salvatore,

PIETROW Anna,

ESILIO Mario,

MORETTI Daniele,

MORMILE Giuseppe,

D’ALBENZIO Giuseppe,

CRISTOFARO Giuseppe,

NICASTRO Luca,

NICASTRO Federico,

ESPOSITO Francesco,

SAVARESE Mariacristina,

GUARINI Pasquale,

MILANI Gian Ercole,

MILANI Davide,

GERAKOVA Michaela,

MORELLI Giuseppe,

TOZZI Alberto,

BIONDI Bruno,

REPOSSI Deborah Giulia,

MANGIOLA Beniamino,

CADEDDU Fabio,

DI MATOLA Antonio,

CORCIULO Alessia,

PATTI Benedetto,

BONARI Katia,

ADDEO Antonio,

MERCENARO Laura Dolores

BENEDUCE Aniello,

TRAVERSA Paola,

SARTORI Ombretta Susanna,

SARGIOTTA Valeria,

BRUNETTI Michele,

ZANTEDESCHI Andrea,

BELLANTI Emilia Susanna,

NEGRONI Grazia,

GENTILI Federica,

CALCATERRA Marco,

VEZZARO Valentina,

SCORZA Giacinto,

I proventi dell’illecito: le somme sotto sequestro

Per disarticolare anche la forza economica del sodalizio, il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle somme identificate come profitto diretto dei reati contestati:

CAIAZZO Piermassimo: euro 478.967

AULETTA Alfonso: euro 478.967

DE FALCO Pietro: euro 239.625,51

MADDALUNO Giovanni: euro 25.018

FALACE Francesco Saverio: euro 19.020

SENATORE Luca: euro 9.250

SIENA Raimondo: euro 5.676

ZANIVAN Sara: euro 4.150

PIETROBATTISTA Luca: euro 3.540

ALTARELLI Pasquale: euro 1.314

TAGLIAFERRI Michele: euro 1.115

FORMICHELLA Francesco: euro 441

ACUNZO Raffaele: euro 285

GALOPPANTE Salvatore: euro 159

CALCATERRA Marco: euro 138

BOSCO Stefania: euro 48

CARILLO Francesco: euro 33

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Commenti (1)

Li ho letti l’articolo e mi pare una cosa molto preoccupante, ma non si capisce bene coma era possibbile che tanti accessi siano stai fatti cosi facilmentte. Le istituzioni dovrebber fare piu controlli e verifiche; i nomi messi insiemi fan confussione e speriamo che la verità vien fora e si chiarisca.

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