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Violenza giovanile

Napoli, brutale pestaggio ai Colli Aminei: 8 contro due per uno sguardo di troppo

I carabinieri denunciano cinque giovani, tra cui un minorenne. Decisiva la dashcam montata sullo scooter di una delle vittime.
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Napoli Brutale Pestaggio Ai Colli Aminei 8 Contro Due Per Uno Sguardo Di Troppo 2026 09 01
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Napoli – L’eco della commemorazione per Giovanbattista Cutolo si è spento da poche ore, ma la rabbia cieca della movida violenta torna a insanguinare le strade di Napoli. Nelle stesse ore in cui la città ricordava Giogiò, il quartiere residenziale dei Colli Aminei è diventato il teatro dell’ennesima aggressione a tradimento: otto persone si sono scagliate contro due ragazzi intenti a chiacchierare in strada, lasciandoli a terra feriti.

L’imboscata nella notte

La dinamica risponde alle coordinate della follia del branco. È notte fonda, le due vittime sono sedute in sella ai propri scooter. Il clima è tranquillo fino a quando i fari di diversi ciclomotori squarciano il buio. Dalle selle scendono almeno otto individui che sferrano un attacco immediato e selvaggio.

Volano calci e pugni, spuntano catene di metallo e un tirapugni. A interrompere il linciaggio è il tempestivo intervento di un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, che prova a bloccare uno dei fuggitivi incassando colpi alle braccia.

Le indagini e i referti

I due giovani aggrediti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, mentre per il poliziotto intervenuto la prognosi è di due giorni. Immediata la risposta delle forze dell’ordine: i carabinieri della stazione di Capodimonte, crociando le testimonianze del poliziotto con le immagini delle telecamere di zona e i filmati della dashcam installata proprio sullo scooter di una delle vittime, hanno individuato 5 aggressori.

Per loro — tra cui figura anche un minorenne — è scattata la denuncia per concorso in lesioni personali aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

L’ipotesi del movente

Dietro la furia del branco ci sarebbe un motivo futile e banale: un commento provocatorio rivolto da una delle vittime a uno dei membri del gruppo, mentre questo si trovava in auto con la fidanzata. Tanto è bastato all’aggressore per chiamare i rinforzi, tornare sul posto in forze e consumare la propria personale e sproporzionata vendetta.

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