Le parole del portiere

Napoli, Meret tra bilancio e rammarico: «Stagione positiva, ma volevo più spazio»

L’estremo difensore analizza l’annata chiusa al secondo posto: “Supercoppa e unità del gruppo segnali importanti. Conte decisivo per la crescita”
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Bilancio complessivamente positivo, ma con un pizzico di rammarico personale. Alex Meret commenta così la stagione del Napoli, conclusa con una vittoria contro l’Udinese e il secondo posto in classifica.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Intervenuto ai microfoni di Radio Crc, il portiere azzurro ha sottolineato l’importanza di chiudere bene davanti ai tifosi: “Ci tenevamo a finire il campionato con una vittoria. Siamo stati bravi a sbloccarla nel primo tempo e a gestirla nella ripresa. Era fondamentale arrivare secondi”.

Meret ha poi tracciato un bilancio dell’annata: “A livello di squadra è stata una stagione positiva. Abbiamo vinto un trofeo come la Supercoppa e siamo rimasti a lungo in corsa per lo scudetto. Gli infortuni, per diversi mesi, ci hanno penalizzato, ma il gruppo ha sempre risposto”.

Non manca però una riflessione personale: “Avrei voluto giocare di più, ma ho sempre rispettato le decisioni dell’allenatore. Sono comunque soddisfatto del mio contributo”.
Il portiere ha evidenziato anche la compattezza dello spogliatoio: “Abbiamo dimostrato personalità e attaccamento alla maglia. Tutti hanno dato il massimo, anche nei momenti difficili. I tifosi ce lo hanno riconosciuto, sostenendoci sempre”.

Infine, un passaggio sull’esperienza con Antonio Conte: “Il momento più bello resta lo scudetto. Conte è stato fondamentale per riportarci a essere squadra dopo una stagione complicata. È stato un onore lavorare con lui: due anni intensi ed emozionanti”.

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA