Giugliano – L’operazione Terra dei Fuochi prosegue quotidianamente nella lotta al degrado ambientale. A Giugliano in Campania, località Varcaturo, una pattuglia dell’Esercito Italiano – monitorata dalla control room dei Carabinieri forestali – ha notato una Fiat Croma con a bordo una persona e diversi sacchi trasparenti.
Il fermo e l’intervento coordinato
L’Esercito ha fermato l’auto, restando in contatto radio con la control room. Il centro nevralgico della lotta all’inquinamento – che accentra segnalazioni, flussi informativi e richieste di intervento nelle province di Napoli e Caserta – ha inviato sul posto i Carabinieri della stazione di Varcaturo e del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”.
Rifiuti pericolosi e documento alterato
Arrivati sul posto, i militari hanno accertato la presenza nell’auto di diversi rifiuti, anche pericolosi: secchi di vernice, imballaggi contaminati e scarti tessili. L’uomo alla guida ha 64 anni ed è del posto. Ha diversi precedenti per furto, ricettazione e stupefacenti, non ha mai conseguito la patente e l’auto non risultava assicurata. Quando ha consegnato l’unico documento di identità in suo possesso, è emerso il noto foro chirurgico sulla CIE.
La scusa del trasporto all’isola ecologica non ha retto: era domenica, l’unico giorno di chiusura.
Denuncia e sequestro
Il 64enne è stato denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e possesso di documento di identità alterato. Immondizia e auto sono stati sequestrati e affidati a una ditta specializzata.
Il dispositivo interforze, con Esercito e Carabinieri, continua a operare quotidianamente contro gli illeciti ambientali nell’area della Terra dei Fuochi.



