Caserta – Un’imprudenza notturna che si è trasformata in un autogol giudiziario. Ha preso il via da una segnalazione per bottiglie lanciate pericolosamente da un balcone l’operazione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta che, nella notte, ha portato all’arresto in flagranza di due giovani, entrambi di origini tunisine (classe 2004 e 2006) e già noti alle forze dell’ordine.
Allertati dai residenti spaventati per l’incolumità pubblica, i militari sono intervenuti tempestivamente in via Mazzini. Una volta sul posto, insospettiti dal comportamento dei due, hanno deciso di estendere i controlli approfondendo la situazione con una perquisizione personale e domiciliare d’iniziativa.
L’intito investigativo si è rivelato fondato: all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti complessivamente circa 160 grammi di hashish – suddivisi in dosi, tra cui spiccava un panetto griffato con la dicitura “Dry Sift 2026 – Pink Lemon” – e 2,5 grammi di cocaina, anch’essa pronta per lo spaccio.
Oltre allo stupefacente, è stata sequestrata la somma di 845 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
Al termine degli accertamenti di rito, i due giovani sono stati dichiarati in arresto perché ritenuti gravemente indiziati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati associati presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa dell’udienza di convalida.
L’intervento rientra nella capillare e quotidiana attività di controllo del territorio disposta dalla Compagnia dei Carabinieri di Caserta. Per gli indagati resta comunque ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza di condanna definitiva.



