Napoli clan reale

Napoli. I rampolli del clan Reale del rione Pazzigno a San Giovanni a Teduccio usavano la forza e le armi per intimidire i clienti consumatori di droga “cattivi pagatori”.

Stamattina però gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso lunedì dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Pasquale Reale, Agostino Notturno e Vincenzo Reale, napoletani di 25, 23 e 24 anni con precedenti di polizia.

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Familiari appartenenti del pericolo clan che ha la sua roccaforte nel rione Pazzigno a San Giovanni a Teduccio ed alleati e imparentati con i Rinaldi della 44 del vicino Rione Villa nella guerra contro i Mazzarella. I tre arrestati sono accusati in concorso di lesioni aggravate con l’ulteriore aggravante del metodo mafioso ed i primi due altresì per detenzione e porto abusivo d’arma comune da sparo, violenza privata aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale aggravate dal metodo mafioso.

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Le indagini, svolte tra novembre 2017 ed agosto 2019, supportate da dichiarazioni testimoniali e di collaboratori di giustizia, da attività tecnica e dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di raccogliere elementi probatori nei confronti dei tre i quali, avvalendosi della forza intimidatrice del gruppo criminale di appartenenza, operante nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, avrebbero effettuato nel 2017 un’aggressione armata quale ritorsione per un mancato pagamento di sostanza stupefacente ai danni di un loro cliente inadempiente.

E nel 2019 avrebbero attuato una violenta aggressione in danno di un soggetto legato all’avversa organizzazione criminale, operante nello stesso territorio, giungendo a speronare una volante della Polizia di Stato intervenuta sul posto.


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