La presenza di animali vaganti sul monte Faito torna al centro dell’attenzione delle istituzioni. La questione è stata affrontata a Palazzo di Governo nel corso di una riunione convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari, con l’obiettivo di proseguire le attività a tutela degli animali e della sicurezza di residenti, visitatori e frequentatori della montagna.
Al vertice hanno partecipato il sindaco di Vico Equense, rappresentanti del Comune di Castellammare di Stabia, della Questura, della Guardia di Finanza di Napoli, dell’Asl Napoli 3 Sud e di Eav.
Il fenomeno degli animali vaganti, in particolare dei cani randagi, era già stato affrontato in passato attraverso interventi congiunti delle istituzioni. Le azioni messe in campo hanno consentito di ridimensionare in maniera significativa la problematica.
Nel corso dell’incontro è stata però condivisa la necessità di non abbassare la guardia e di proseguire con un coordinamento tra gli enti coinvolti, mantenendo alta l’attenzione sul benessere animale e sulla sicurezza di chi vive o frequenta il monte Faito.
Tra gli obiettivi individuati c’è anche quello di favorire le adozioni dei cani attualmente ospitati presso il canile di Boscotrecase, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa.
Il vertice in Prefettura punta quindi a consolidare il lavoro già avviato, attraverso una collaborazione stabile tra amministrazioni locali, forze dell’ordine, servizi sanitari e soggetti che operano sul territorio.



