Napoli – C’è un momento, nel primo pomeriggio di oggi, in cui il braccio di mare tra Castel dell’Ovo e Posillipo si è trasformato in un perfetto specchio d’acqua, di quelli capaci di tradire anche i velisti più esperti. “Un mare pazzerello” lo aveva già nel primo giorno di regata battezzato Margherita Porro di Lina Rossa Women & Youth Team.
Dopo la situazione di scarso vento di ieri che aveva costretto i giudici a cancellare una prova, la seconda giornata di regate dell’America’s Cup si è aperta a ritmo serrato, con ben quattro sfide in programma per recuperare il tempo perduto. E Napoli, sospesa sul suo golfo, ha trattenuto il respiro. “Preferisco così – ha dichiarato a caldo Giovanni Santi, trimmer dell’equipaggio Women & Youth di Luna Rossa – meglio le regate tutte di fila, fermarsi come accaduto nel Day 1 è snervante.
Gara da brividi nella prima regata: Luna Rossa mantiene il primato
L’avvio non è stato privo di brividi per Luna Rossa. Nella prima regata della giornata, la barca azzurra è apparsa per qualche minuto stordita, ed è scivolata nelle retrovie tra le raffiche e i salti di rotta degli avversari. Ma è stato solo un attimo di appannamento, superato con la freddezza delle grandi equipaggi. Ritrovata la via delle raffiche favorevoli con una rimonta, Luna Rossa ha ricucito lo strappo, risalendo posizioni e mettendo il sigillo sulle prove successive.
Risultato? Primato in classifica generale consolidato nella fleet race al termine del Day 2, e l’entusiasmo di decine di migliaia di appassionati esploso lungo le scogliere. I segreti di queste acque insidiose li ha spiegati bene, a caldo, Maria Giubilei, titolare su AC40 nell’equipaggio senior, in queste pre-regate: «Il campo di regata di Napoli è difficile e ce ne sta regalando di belle. Domenica scenderemo in acqua con la testa libera e fresca: cerchiamo di fare due belle partenze, due belle prove e vediamo come va. Il vento in campi come questo è oscillante».
A Napoli 770mila spettatori: i dati diffusi dall’assessora al Turismo Teresa Armato
Ma se a mare si gioca la sfida agonistica, a terra Napoli sta vincendo la sua scommessa: quella dell’organizzazione e dell’immagine. Il Lungomare, tirato a lucido appare accogliente, elegante, pulito. Una cornice in cui s’innesta la buona risposta del pubblico: i primi dati diffusi dall’assessora al Turismo Teresa Armato parlano di ben 770.000 turisti arrivati in città, e gente che fin dal mattino ha affollato ogni punto panoramico sino alle terrazze di Posillipo.
Un’atmosfera di festa che trova il suo cuore pulsante anche nel villaggio #BeActive, inaugurato ieri nella Villa Comunale nell’ambito della Settimana Europea dello Sport sostenuta da Sport e Salute. Tra campi improvvisati, villaggi tematici e percorsi didattici, centinaia di bambini e famiglie stanno riscoprendo il piacere dello sport all’aria aperta in uno scenario rinnovato.
Il ministro per lo Sport Andrea Abodi: “Portare lo sport dentro la vita quotidiana delle persone”
Una visione sottolineata anche dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, presente in questi giorni alle attività: «È questo quanto ci chiede di fare il Governo: portare lo sport dentro la vita quotidiana delle persone, a Napoli e in tutta Italia. Un impegno che si amplia e che mostra come grandi eventi e attività di base possano integrarsi perfettamente in contesti straordinari come questo».
Buona la macchina organizzativa: il nodo resta quello dei trasporti nell’area metropolitana
Dietro la cartolina luminosa di questi giorni, restano accesi i riflettori su nodi strutturali che la città deve ancora sciogliere. Il sindaco Gaetano Manfredi ha promosso la tenuta della macchina organizzativa lungo le linee urbane napoletane, ma non ha nascosto la spina nel fianco dei collegamenti con la provincia e l’area metropolitana: «Oggi abbiamo la necessità di avere un forte coordinamento sui trasporti anche nell’area metropolitana. Abbiamo infatti realizzato un tavolo insieme alla Regione per discutere di questi argomenti e vedere di fare in modo di superare le criticità. Sappiamo bene che la Circumvesuviana viene da stagioni molto difficili ed è necessario che ci sia sempre più integrazione degli orari, ma anche del servizio. Questa è la vera sfida: non avverrà in tempi molto rapidi, ma si sta andando con decisione in questa direzione».
Napoli è pronta alla giornata conclusiva con il cuore in gola per le ultime strambate di Luna Rossa, e con la consapevolezza di essere una buona capitale internazionale dello sport, capace di guardare al futuro senza nascondere i propri limiti.
Anna Maria Di Luca



