L'EVENTO

America’s Cup, Napoli presa d’assalto: in pochi giorni 770mila visitatori

Le stime del Comune sui giorni delle regate preliminari: circa mezzo milione di persone sarebbe arrivato in città proprio per assistere alle gare. Alberghi sold out e migliaia di spettatori sui lungomare e nei punti panoramici.
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È febbre da America’s Cup a Napoli. Le regate preliminari hanno fatto registrare un afflusso turistico eccezionale, con numeri che, secondo le prime stime, confermano l’impatto dell’evento sulla città.

Nei tre giorni precedenti alle regate, 22, 23 e 24 settembre, sarebbero arrivati a Napoli circa 770mila visitatori dall’Italia e dall’estero. Il dato, ancora parziale, sarà aggiornato nei prossimi giorni.

A fornire le prime cifre è l’assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, secondo la quale circa 500mila turisti del dato complessivo sarebbero giunti in città proprio per assistere alle competizioni veliche.

«Il dato definitivo lo comunicheremo a metà della settimana prossima», ha spiegato Armato, sottolineando anche il tutto esaurito registrato dalle strutture alberghiere.

Settembre verso un nuovo record

Il dato dell’America’s Cup si aggiunge a quello, altrettanto significativo, registrato durante il weekend di San Gennaro, quando a Napoli sono state stimate circa 645mila presenze.

Numeri che, secondo le previsioni dell’Osservatorio turistico urbano, potrebbero portare il mese di settembre a superare quota 2,2 milioni di turisti.

Un risultato che confermerebbe il peso crescente dei grandi eventi sull’attrattività turistica della città.

Pedane, maxischermi e punti panoramici

L’amministrazione comunale aveva predisposto una serie di iniziative per consentire a cittadini e visitatori di seguire le regate anche al di fuori delle aree direttamente interessate dall’evento.

«Abbiamo lavorato tantissimo, anche con la Città Metropolitana, per offrire ai nostri cittadini e ai turisti un’esperienza davvero unica», ha spiegato Armato.

Tra le iniziative realizzate, le pedane sulle scogliere, che il Comune punta a riproporre anche durante la prossima estate, i tour in barca trasformati nei giorni delle gare in veri e propri punti di osservazione dal mare e i maxischermi allestiti sui prati.

L’evento coinvolge tutta la città

L’obiettivo dell’amministrazione, ha sottolineato l’assessora, era evitare che l’America’s Cup rimanesse confinata esclusivamente al centro cittadino.

Per questo sono stati organizzati numerosi eventi collaterali, coinvolgendo anche l’area flegrea. Tra gli appuntamenti, quello di venerdì sera alla Casina Vanvitelliana e al Castello di Baia, tra musica, arte e spettacolo.

Intanto, centinaia di persone continuano a seguire le regate anche dai punti panoramici della città. Tra i luoghi più affollati figurano via Orazio, Monte Echia e la Terrazza di Sant’Antonio, da cui è possibile osservare le imbarcazioni impegnate nelle competizioni.

«C’è entusiasmo e il coinvolgimento di tutta la città», ha sottolineato Armato, descrivendo come «davvero straordinario» lo spettacolo visibile dai belvedere napoletani.

Il turismo spinto dalla grande vela

Le cifre diffuse dal Comune delineano dunque un bilancio particolarmente significativo per i giorni delle regate preliminari. Il dato definitivo sulle presenze sarà reso noto la prossima settimana, mentre l’attenzione resta ora concentrata sull’impatto complessivo dell’evento sul turismo e sull’economia cittadina.

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