Un colpo d’arma da fuoco esploso in aria ha fatto scattare l’allarme nella tarda serata di ieri in via Passariello, a Pomigliano d’Arco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castello di Cisterna, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, un uomo che si trovava in sella a uno scooter insieme ad altre due persone avrebbe esploso un colpo verso l’alto, per poi allontanarsi.
Un episodio rapido, sul quale al momento non esistono certezze definitive. I militari non hanno infatti trovato bossoli sul luogo dell’esplosione e non risultano persone ferite né danni a edifici, auto o altre strutture.
Bravata, avvertimento o gesto dimostrativo?
È proprio sulla natura del gesto che si concentrano ora le indagini. Tra le ipotesi che dovranno essere verificate c’è quella di una bravata, magari legata a un gesto di esibizione e intimidazione senza un obiettivo preciso.
Non viene però esclusa, in questa fase, la possibilità che il colpo possa essere stato esploso con un significato più preciso: un avvertimento indirizzato a qualcuno che vive o frequenta la zona, oppure una sorta di stesa dimostrativa, un gesto volto a manifestare la presenza o il controllo del territorio.
Si tratta, al momento, soltanto di piste investigative che dovranno trovare eventuali riscontri. L’assenza di danni e di feriti, così come il mancato ritrovamento del bossolo, non consente ancora di attribuire un significato preciso allo sparo.
La caccia alle immagini delle telecamere
Un contributo decisivo potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I carabinieri sono impegnati nella ricerca di immagini provenienti sia dagli impianti pubblici sia da quelli installati presso attività commerciali, abitazioni e altre strutture private.
Gli investigatori cercheranno di ricostruire il percorso dello scooter, verificare la presenza delle tre persone a bordo e soprattutto individuare eventuali elementi utili a identificare chi avrebbe esploso il colpo.
Le immagini potrebbero inoltre consentire di capire se il gruppo abbia raggiunto via Passariello con un obiettivo preciso oppure se lo sparo sia maturato casualmente durante il passaggio.
Nessun ferito, ma resta l’allarme
Al momento, dunque, il bilancio è fortunatamente privo di conseguenze per le persone e per le cose. Resta però la preoccupazione per un episodio che ha riportato l’attenzione sulla sicurezza della zona.
Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire chi abbia sparato, perché lo abbia fatto e soprattutto se dietro quel colpo esploso in aria ci sia soltanto una bravata oppure un messaggio indirizzato a qualcuno.



