Castellammare – La gestione dell’emergenza e la mobilitazione dei soccorsi. Le attività di sgombero e messa in sicurezza sono scattate immediatamente nella notte, coordinate dal Centro Operativo del Comune insieme alla Prefettura di Napoli, alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine e alla Polizia Municipale.
Grazie a un lavoro serrato, le squadre di soccorso sono riuscite a liberare le strade diventate impercorribili, consentendo ai residenti bloccati in casa di tirare un sospiro di sollievo e scongiurando, almeno per il momento, il provvedimento di sgombero per le circa cinquanta famiglie coinvolte.
Viabilità ripristinata ma la collina resta sotto osservazione
I principali interventi prioritari hanno interessato la viabilità strategica della statale 145 e della galleria di Pozzano, snodo fondamentale verso la penisola sorrentina, riaperte già nella giornata di ieri. Nel frattempo, l’Anas ha ripristinato il bypass del vecchio tunnel tra lo Scrajo e Vico Equense.
Con il supporto dei droni e dei mezzi tecnici dei vigili del fuoco, gli esperti dell’Autorità di Bacino e della Protezione Civile hanno avviato ricognizioni aeree per mappare i punti critici del dissesto e individuare le cause della colata di fango.
Il nodo degli sfollati e la ferita economica di via Acton
Nonostante lo scampato pericolo immediato, la situazione resta critica: in caso di nuove allerte meteo, i cinquanta nuclei familiari a rischio potrebbero essere costretti a lasciare le proprie abitazioni su valutazione del commissario di governo Dario Caputo. Pesanti disagi colpiscono invece via Acton, la strada dei lidi, dove la furia del maltempo ha devastato l’area esterna di un ristorante-pizzeria e paralizzato completamente la circolazione a causa di un cumulo di fango e detriti.



