Mattinata di allarme e stupore sulla Litoranea di Torre del Greco, dove la carcassa di un grosso animale marino è stata spinta dalle onde sulla battigia, all’altezza del Lido Miramare. I resti, in avanzato stato di decomposizione, apparterrebbero a un giovane esemplare di balenottero o a un grande pesce pelagico, anche se l’identificazione certa avverrà solo dopo gli esami necroscopici.
L’intervento dei soccorsi e il sopralluogo
La segnalazione ha fatto scattare l’immediata mobilitazione della Capitaneria di Porto di Torre del Greco e del personale veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud, giunti sul posto per circoscrivere l’area e scongiurare rischi per bagnanti e residenti. Sul litorale si è recato anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha sollecitato un intervento rapido per motivi igienico-sanitari e di decoro urbano, monitorando l’avvio delle prime operazioni di messa in sicurezza.
Il nodo logistico: recupero via mare o con gru
La conformazione del tratto costiero complica notevolmente le manovre di sgombero: l’arenile è infatti raggiungibile esclusivamente tramite una rampa di scale, rendendo impossibile l’accesso ai mezzi pesanti da terra. I tecnici stanno valutando due opzioni principali: l’imbracatura e il rimorchio via mare verso una banchina portuale attrezzata, oppure il sollevamento meccanico tramite una gru operante dalla carreggiata superiore.
Gli accertamenti sulle cause del decesso
Parallelamente alla logistica di smaltimento, gli specialisti dovranno chiarire le cause che hanno portato alla morte dell’animale. Stando a una primissima ricostruzione, la carcassa potrebbe essere rimasta vittima di una collisione con una grande nave mercantile o da crociera al largo del golfo, prima di essere trascinata a riva dalle correnti. Ulteriori campionamenti consentiranno di determinare specie esatta e dinamica dell’impatto.



